Luciana's profileI sotterranei dell'OperàPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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September 30 La porta dei (miei) sogniEbbene anche quest'anno è arrivato il 30 settembre... anche i miti compiono gli anni, e LUI oggi ne compie 57... il tempo passa... ma lasciamo stare le digressioni sulle mie passioni musicali che quando parlo di passioni musicali mie divento pesante...
Ieri la contentezza per la buona riuscita dell'Operazione Palalottomatica (io e Nenna si va a vedere Liga, io e Nenna si va a vedere Liga...) è un pò sfumata dopo aver visto la partita Roma-Inter... 4 a 1 per l'Inter... il bello è che io da masochista l'ho vista tutta fino all fine... ohhh che dolorrrr... E vabbè, la Roma è sempre la Roma, nella gioia e nel dolore, in salute e in malattia. Ma non è nemmeno di questo che volevo parlarvi... Avete notato un pò di "rinnovo" nel mio blogghino... è più azzurro, quindi è decisamente più ME! Oggi ho faticosamente vergato un altro capitolo... ho paura di quando finirò di scrivere il mio racconto... mi mancherà da morire... "scrivine un altro" direte voi, non è così semplice. Creare dal nulla quello che ho creato con L'ULTIMA TESSERA DEL DOMINO non è per niente semplice, tutti i particolari, tutte le personalità dei personaggi, tutto che deve quadrare, stare attenta agli stereotipi, misurare, rivedere... è difficile, prima di mettermici di impegno e tentare una cosa come un "romanzo" non mi ero resa conto di quanto fosse complicato, di quanto enorme fosse il lavoro, al di là dell'inventare la storia e mandarla avanti. Comunque prima che arrivi alla fine di questa "avventura" ho ancora molto da fare, ci sono ancora un pò di cosette che devo dire... e poi le ultime cose che ho scritto in questi giorni vanno lasciate un pò da parte e rivedute magari la settimana prossima, quando passa il tempo le si rivede meglio, si è un pò più "distaccati"... e poi il finale... eh si, ancora non mi convince, è troppo poco "emozionante", non sono tanto i fatti da cambiare, ma il modo in cui è scritto, comunque sia ce la posso (devo) fare... tanto nessuno mi corre dietro. So che L'ULTIMA TESSERA DEL DOMINO mi mancherà da morire quando sarà finito, niente è mai come la prima volta... però dopo voglio provare davvero a realizzare il mio sogno di scarabocchiatrice-grafomane: il fantasy. La porta dei miei sogni stasera sono i miei fogli bianchi che si riempiono, non riescono a tenere il passo delle idee, ma sono comunque una gran cosa per me! Bene, Mondo, ora me ne torno ai miei vagabondaggi per la rete... ma come frase del giorno vi lascio il testo di una (purtroppo sconosciuta) canzone del mio "compaesano" famoso, che rappresenta tantissimo il mio attuale status mentis e status animi: LA PORTA DEI SOGNI
e mi attacco alle stelle che altrimenti si cade
e poi alzo il volume di questo silenzio che fa stare bene e mi sa che sei quella che fa luce pian piano chissà come ci vedi e chissà come ridi di quello che siamo E mi attacco alla buccia di questa notte e salto, salto ma rimango giù La porta dei sogni la porta dei sogni la porta dei sogni chiudila tu E mi attacco alle stelle tiro un pò a indovinare mi predico un presente in cui non c'è niente se non respirare e se proprio sei quella fatti almeno guardare non sai quanto ci manchi non tornano i conti a doverti trovare e mi attacco alla luce di questa notte e salto, salto ma rimango giù La porta dei sogni la porta dei sogni la porta dei sogni chiudila tu (La porta dei sogni- Ligabue, missmondo) September 28 CONCLUSASI OGGI OPERAZIONE PALALOTTOMATICAoperazione Palalottomatica perfettamente riuscita!
Ladies and gentelman... a novembre io sono a Rome e me and Nenna siamo a vedere Liga!!!
non oggiungo altro, perchè cercare di farvi capire la mia contentezza a parole sarebbe inutile...
... dico solo... ma guardate quanto è bello quest'uomo!
September 27 cotta come una parmigiana di melanzanemmmmh.... non so da dove mi è uscito il paragone... comunque, dopo soli 2 giorni di università sto così!
... per la serie "la vita è una cosa meravigliosa, ma si poteva fare di meglio" le materie di questo semestre: 1- metodi di ricerca delle scienze sociali (o qualcosa del genere)... non riesco a ricordarmi nemmeno il nome della materia figuriamoci il resto... il prof è giovanissimo, quando è entrato in aula il primo giorno l'abbiamo scambiato per uno studente, comunque è molto bravo a spiegare... e meno male, perchè la materia è ostica assai... 2- psicologia sociale... ma che bella!!! bello anche l'esame: quiz di domande a risposta multipla... praticamente sarà come rifare l'esame della patente o giù di lì... la prof è molto carina e spiega benissimo... penso che andrà tutto molto bene 3- informatica applicata....o mammina mia bella! Qui c'è tutto un discorso da fare... Materia orrida, corredata da un prof rintronato come un pesce rosso in una boccia di vetro! in sei ore di lezione (tra ieri e oggi) a parte tutto quello che NON ci ha fatto capire... ma perchè se io gli domando "prof, scusi, non mi è chiaro il discorso sulla chiave unica" lui mi risponde "non c'è un limite massimo per il numero di righe e colonne in una tabella"?... Mha, misteri del cosmo! Ma non è che lo fa solo con me... chiunque gli abbia fatto una domanda non ha ricevuto risposte inerenti... ma vabbè, mentre noi ci faremo il corso di informatica, lui si farà un corso di cruciverba... così capisce che a una domanda va data una risposta che c'entri qualcosa... poi, dico io, a chiunque sia lo psicopatico che ha fatto l'orario... uno con quella voce soporifera non lo si può mettere nelle ultime tre ore della giornata... dalle quattro alle sette... uno crolla dal sonno! Vabbè... che poi, non so voi... ma uno che come libro di testo (e ricordo che siamo a un secondo anno universitario) mette il manuale che esce in allegato al corriere della sera voi come lo vedete??? A proposito... mi si è aperto l'evidenziatore arancione nella borsa... ora ho una macchia rossastra in un angolo della mia mitica cartella.... sembra che ho sgozzato qualcuno prima di uscire di casa (qualcuno potrebbe pensare "ecco, lo ha fatto, ha sgozzato sua madre!!!" no, non siamo ancora a questo punto). A proposito-bis... PIOVE... A proposito- bis alla seconda, oggi è venuta a trovarci Erika, la prof di diritto del primo anno.... il PRIMO 30 NON SI SCORDA MAI!
A proposito-bis alla seconda moltiplicato per due... ho sognato che i gatti di Ambra mi volevano ammazzare... è proprio ora di andare dal neurologo... SIAMO DECISAMENTE ALLA FRUTTA! Sssssh!!! Zitti tutti e incrociate le dita... domani metterò in atto l'ultimo passo dell'operazione Palalottomatica... e se tutto va bene a novembre sono a vedere Liga a Roma... Liga&Roma non posso immaginare accoppiata migliore (è triste abitare a Correggio e dover andare fino a Roma x un concerto di Liga... ma mi accontenterò... voglio vedere se acchiappo Maioli e non fa come la tizia del libro!!!) considerando poi che ci vado con la mia Nenna (che poi l'idea magnificamente magnifica è stata sua!!!) sarà persino meglio del cinema in 3D di gardaland (che schifo di paragone che ho fatto, ok oggi non è giornata di paragoni)... Buona serata Blog! ps: Matteo, where is Matteo?... (domanda ricorrente tra gli studenti del II anno di Scienze della Comunicazione, della Facoltà di Scienze della Comunicazione e dell'Economia dell'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia)
Frase del giorno: "le idee sono a prova di proiettile" (dal film V per vendetta) September 24 Penultimo giorno di libertà, finale, film... e chi più ne ha più ne tolga...Ebbene si, Blog... dopodomani ricominciano i corsi all'università.
La ripresa dell'anno "scolastico" è sempre un momento particolare, contentezza nel rivedere i compagni, voglio di fare, curiosità per il nuovo ma anche "malinconia" (metto le virgolette perchè malinconia è una parola grossa) per la perdita di tempo libero. Di quel bell'edificio in via Antonio Allegri, nel centro di Reggio Emilia, mi è mancato tutto (compreso l'orrido caffè delle macchinette automatiche)... ma il suono della sveglia... di quello non sentirei la nostalgia nemmeno se diventassi sorda! Fortuna ha voluto che i corsi di questo semestre non iniziano presto la mattina, sostanzialmente il mercoledì devo scendere di casa quasi alle undici e il giovedì e il venerdì quasi alle dieci... e solo per tre giorni a settimana! Favoloso! La cosa implica ovviamente il tornare a casa alle otto di sera... ma non si può avere tutto dalla vita. Oggi me ne vado a Reggio a trascorrere il pomeriggio con la mia sorellina (niente shopping o giri in centro perchè lei ha da studiare... pardon da disegnare... ma va bene uguale). Nel frattempo vi informo con orgoglio che nella lotta "me and my pc" l'ho avuta vinta io e ho completato il finale (scritto in fretta e da cani, ma completato, devo solo rileggerlo e dargli una sistemata)... il finale, cioè, ho cancellato le ultime 4 pagine e le ho riscritte di sana pianta, perchè la fine che avevo scelto era da fantascienza pura, ne ho trovata un'altra che è decisamente più umanamente umana, e che mi convince mooolto di più. Comunque sia, il word continua a darmi problemi... sto completanto LTDD sul blocco note del computer... una cosa tristissima! Poi mi approprierò del computer di Frank, passerò tutto in word e vedrò di venirne a capo (ovvero, di andare in copisteria e stampare)... Sabato sono al festival di poesia a Vignola, a vedere Giuseppe che "decanta" le sue poesie. Ah dimenticavo il dramma di questo nuovo anno accademico... perchè se non trovo qualcosa di cui lamentarmi non sono io!... lo schedario! Siccome con i quaderni per gli appunti non vado bene, perchè poi ho bisogno di fare aggiunte, sposare cose (si, sono complessa e rompicogl... pure quando prendo appunti) ho pensato "bene" di comprare un raccoglitore ad anelli... non che non ne avessi, ma quello con la copertina rigida di cartone non entra nella mia magnifica borsa da studentessa squattrinata, quindi ne ho comprato uno con la copertina sottile di plastica trasparente... il tizio della cartoleria ne aveva solo uno: ROSA! Il rosa mi perseguita!!! e se credessi alla sfiga direi pure che mi porta sfiga... e se lo dipingessi??? Ok, lasciamo perdere... DEVO andare al cinema!!! Ho due film che voglio riuscire a vedere (ah, a proposito, ho desistito dall'andare a vedere i simpson... il che è grave!) ma nel frattempo, sto riguardando a ripetizione un film che comprai in dvd un annetto fa e che mi è sempre piaciuto (vedi mia fissazione per la storia e film\romanzi storici in generale): le crociate, di Ridley Scott... un film che non è esattamente fatto bene (il protagonista, interpretato da un aitante Orlando Bloom, che passa più guai lui in due ore di film che l'uomo più sfigato del mondo in tutta la sua esistenza, passa dall'essere incapace a tenere diritta una spada a diventare un guerriero perfetto, espertissimo in strategie militari e simili, in meno di dieci minuti di film) ma che mi piace da morire! Ora vado a cercare di procacciarmi il pranzo, che c'ho un mezzo calo di zuccheri... Ciauz! Frase del giorno: "Come puoi essere all'inferno se sei nel mio cuore?" (dal film "le crociate") September 20 operazione PALALOTTOMATICA, varie ed eventualiCiao Mondo, ciao Blog!
Oggi a pranzo ero al Mazzini con Francesco e chi passa mentre esponevo le mie teorie esistenziali al mio big frend?! LUI, EGLI, ESSO.... ovvero Liga! Andava di fretta, jeans scuri, maglia grigia, capelli un pò più lunghi di come glieli ho visti l'ultima volta, passo rapido, viso sorridente... BELLO, come sempre... BASSO, come sempre (ma son dettagli)... e quando vedo Luciano in giro per Correggio mi si illumina la giornata. E a proposito di Luciano, io e Nenna abbiamo intrapreso la MISSIONE PALALOTTOMATICA, se tutto va bene la raggiungo a Roma e si va a vedere il concerto insieme, concerto di Liga, ovvio, a nombre... il mio cantantone preferito nella mia città preferita: un sogno!.... ergo invochiamo la benedizione di Bruno, che fa sempre comodo. Nel frattempo Nenna sta affrontando un'altra missione per mio conto... spero che ne salti fuori. Nel frattempo l'altra mia sorellina Giuly sbarella lei, i disegni e il BUS (che sarebbe la sua nuova scuola dove è stata presa dopo una sfilza di esami... EVVIVA-EVVIVA). Comunque, sono in uno stato emotivo alquanto PESSIMO... tra visione di Liga, notizia sconvolgente datami da Frank a pranzo, un dubbio che mi ha preso un paio di giorni fa, l'esito dell'esame di economia che arriva (si spera) domani, la curiosità per i nuovi corsi universitari, la prospettiva del concerto al palalottomatica... non sono mentalmente stabile (ah, già, non lo sono mai stata). Inoltre, per la serie "piove sul bagnato" il word del mio pc ieri mi si è ammattito quando ero alla quinta pagine del finale del mio "raccontino", ergo ho dovuto stampare di fretta le 5 pagine e ora le devo ricopiare... e son questi i casi in cui viene meno la benedizione di Bruno e subentra la maledizione di Red. Ma prendiamo la vita con filosofia... son rientrata in un paio di jeans il che vuol dire che sti mesi di dieta forse servono a qualcosa... e ho scoperto anche com si usa la cipria, che a vent'anni certe scoperte possono cambiarti la vita. NON sono riuscita ancora ad andare al cinema a vedere il film dei Simpson e questo può essere un grave problema... ora vado a preparare la cena e a meditare affinchè riesca a immaginare che le foglie di insalata diano fette di pizza. Buona serata! frase del giorno (dedicata al mio computer indemoniato): "Lei ha rovinato il mio finale" (dal film SECRET WINDOW) September 13 Io, il "domino" e la tarda notteStamattina... inizio normale di un qualsiasi giorno normale, ieri ho passato la mattina a studiare con Alice, il pomeriggio con Giulia... e poi finalmente al cinema a vedere Shrek Terzo! Domani l'esame di economia...
Ieri sera ho fatto tardi, son tornata a casa tardi ma soprattutto ho fatto tardi per prendere sonno... ansia pre-esame? Forse si... ma non solo. Ieri sera, precisamente tra mezzanotte e le due ho pensato al FINALE. No, non fate quelle facce, non sto meditando il suicidio... mi riferivo al mio racconto... che più che un racconto sta diventando un romanzo, nel senso di "lungo come un romanzo". E dopo aver pensato al finale mi sono autocompiaciuta del fatto che ancora di più il titolo mi sembrava azzeccatissimo (anche se ne ho parecchi di riserva che andrebbero ben uguale). "L'ultima tessera del domino", forse è stupido ma per la prima ci credo davvero... di tutti i tentativi è l'unico che mi sembra un tantino più costruttivo, di tutte le cose che ho iniziato a scrivere è l'unica nella quale mi sono impegnata davvero Mio padre l'ha letto e ha detto che ne vale la pena, ma l'opinione di un padre è abbastanza opinabile... il fatto è che anche io credo che ne valga la pena. Stamattina mentre facevo colazione pensavo alla scena della caffetteria che mi piace ma non mi convince e non so se riscriverla, se lasciarla così o se sopprimerla. Ma sovrassediamo... il finale l'ho scritto, anche se tra le prime settanta pagine di word e le pagine del finale ci manca ancora qualcosa, tipo venti o trenta pagine, per non parlare di riletture, correzioni e revisioni... ma ce l'ho quasi fatta... e tra la fine degli esami e l'inizio dei nuovi corsi universitari avrò una settimana di nulla... e chissà se non ne salterò fuori. E mentre mi rigiravo tra le mani "il tassello di un sogno", il libro di cui "dovrei" mettere in piedi una presentazione per ottobre, scusate la cosa puerile, ma ho pensato che chissà se un giorno... anche io... frase del giorno: "Torno di sotto, Palla di Pelo mi segue, mi ricordo che ho bisogno di una doccia, quando arrivo in bagno noto con orrore che il bagnoschiuma è finito, in realtà quel giorno, uscita da lavoro avrei dovuto andare a fare la spesa, ma con quello che è successo me ne sono dimenticata… decido di telefonare a Giulia, tanto so che è ancora sveglia, lei mi dice di salire e mi da il suo sapone, mi dice che posso tenerlo, tanto lei ha un’altra bottiglia, il sapone è in una bottiglina rosa con il tappo di plastica viola, è sapone allo yogurt profumato alla vaniglia… mha! Faccio la doccia ed esco che sembro uscita da una pasticceria… precisamente dalla parte della vetrina. Vado a dormire con questo strano profumo addosso, che più che altro mi da la nausea e non so se si possa definirlo esattamente un profumo, anzi pensandoci bene ricordo che come odore è anche abbastanza persistente… guardo la gatta acciambellata sul bordo del mio letto e giuro sulla sua coda che non mangerò mai più budini alla vaniglia… ma sempre meglio il sapone di Giulia che rimanere sporca. Il giorno dopo accompagno Giulia a fare shopping in centro… in questo momento la sua vita è totalmente e incondizionatamente votata all’appuntamento del venerdì, e ha improvvisamente realizzato che deve comprare qualcosa da mettersi addosso, come se il suo guardaroba fosse sprovvisto. Pensandoci bene, non mi piace questa storia, tutta l’euforia che vedo in Giulia mi fa presagire un disastro, non perché penso che possa andare male, ma perché lei è talmente su di giri che non so come potrebbe reagire se poi non va bene… la sua storia con Antonio non è mai stata una cosa semplice, sono sicura che tengono molto l’uno all’altra ma sono troppo diversi. E tra i due, lui è sempre stato quello più forte, sicuro, sono certa che Giulia lo avrebbe chiamato lei molto tempo prima se non ci fossi stata io a ripeterle che non era il caso. Ma visto che lui sembra essere tornato sui suoi passi, e aver dimostrato un minimo di cedimento, non vedo perché non sperare bene, almeno un pochino. La verità? Antonio non mi piace, non mi è mai piaciuto. Ma non è a me che deve piacere, Giulia è contenta e spero vivamente che questa volta la contentezza si trasformi in felicità. Esco di casa, dopo un’altra doccia con il bagnoschiuma del pasticciere, quel coso strano alla vaniglia che mi ha dato Giulia, non mi accorgo che il pavimento è bagnato, scivolo ma una mano mi afferra in tempo prendendomi per il braccio… Nina! Nina è quella dell’impresa di pulizia che lava le scale del nostro condominio, una tipetta bassa e tarchiata, di colore, è un’immigrata, non so da quale parte del Nord-Africa proviene… è simpaticissima! Mi sorride mettendo in mostra una parure di denti bianchissimi “In tempo…” mi dice, io rispondo con un sorriso imbarazzato e guardo dietro di me le strisce nere che le mie scarpe hanno lasciato sul pavimento “Non volevo sporcare… scusami” lei alza le spalle, “Se si sporca si pulisce, se si rompe la testa non si aggiusta” è un po’ macabra, ma la trovo una risposta estremamente saggia, faccio segno di si e aggiungo un altro sorriso un po’ più sicuro “Hai lavato i capelli con una torta?” domanda, istintivamente prendo una ciocca tra le dita e la annuso, poi capisco “Oh, no… non è uno shampoo, è un bagnoschiuma…”, Nina mi guarda con un’espressione indecifrabile, probabilmente starà pensando che sono solo una ragazzina vanitosa “Ciao, Nina, buon lavoro” le dico “Ciao, signorina”. Scendo le scale aggrappandomi al muro come una lucertola. Giulia è già giù al palazzo che mi aspetta." (Luciana B.- L'ultima tessera del domino) September 10 "spegni la luce: ti voglio guardare"I passi miei si spengono appena torno qui,
quando il giorno fuori è stelle e tovaglie macchiate di vino, le case sono sbadigli e spettacoli inamidati da prima serata, a quell’ora in cui le palpebre calano, spengono le luci e alzano il sipario sul primo atto dei sogni. Ma invece io porto la croce di sogni ad occhi aperti e luci sempre accese in sala, quando metto a letto la realtà e resto sveglia a misurare la fantasia con il livello di inchiostro fino a quando l’ora tarda non mi rovina la calligrafia. Ogni tanto passi di qui, in una delle stanza dei miei castelli in aria, le dita disegnano il profilo della mia idea di te fuori dalle regole del domani che sta per raggiungermi e che chiama dalla finestra di un orologio, lo specchio mi rimanda la visionaria illusionista immagine di me stessa che sorride come una bambina divertita dal gioco di sempre. Potrei conservarti come una foto nel portafoglio o un fiore secco tra le pagine di un libro ma preferisco tenerti sospeso al gancio delle chiavi: la fantasia ha tante porte e troppe poche uscite d’emergenza… Ma adesso si è fatto tardi, e già che sei lì, abbi pazienza, c’è un’ultima cosa: “Spegni la luce: ti voglio guardare” (10-9-07) vi risparmio la frase del giorno perchè il titolo di questo delirio l'ho trafugato dal testo di una canzone
ciauz September 09 and now... CARTOON!Ciao Blog, buona domenica!... anzi ormai, buona sera!
Bel tempo dalle mie parti anche se non posso beneficiarne perchè devo studiare. Gli studi procedono bene, ma sono una noia... e vabbè ognuno ha il suo, le scuole stanno per ricominciare, l'università riprende tra circa due settimane e mezzo e sono piena di entusiasmo per questo secondo anno accademico... l'entusiasmo all'inizio c'è sempre, è a dicembre che sfuma e non c'è voglia di toccare i libri. Comunque questo primo anno non è andato affatto male... ma non è di questo che volevo parlare oggi... il fatto è che sono preoccupata per la mia salute mentale, ieri sera non avevo un tubbbbbo da fare e sapete come ho ovviato la noia? Ho guardato cartoni animati fino a tardi... avevo in arretrato qualche cartone della Disney (parecchi in realtà) e ieri sera ho guardato CARS e MUCCHE ALLA RISCOSSA... ebbene si, a vent'anni guardo ancora i cartoni... e quel che è peggio è che mi diverto un mondo... non so se avete presente Luigi, la macchina di cars che parla modenese, una cosa spassosissima "questo è il zorno più sshpettacolare dela mia vita"... ho pensato ai filmati di Vasco Rossi che Giulia mi HA COSTRETTO a vedere giovedì pomeriggio... ma sovrassediamo... e il cavallo rincoglionito di mucche alla riscossa, ne vogliamo parlare? sembra me quando uscì dal negozio di cd dopo aver comprato il cofanetto di dvd live di Ligabue... cioè sembra me tutte le volte che esco da Tosi Dischi dopo l'acquisto di cd o film... un'emerita deficiente, si esatto!... Dicevo, non importa che ho vent'anni vero? voi non chiamerete la neuro dopo la lettura di questo articolo, vero? piacciono anche a voi i cartoni, vero? (dite si e contribuite alla salvaguardia della mia salute mentale, grazie) Oggi a pranzo però... siccome ero sola come un cane perchè mio padre è a Napoli e mia madre è lavoro e se non mollavo per un paio d'ore il libro di economia iniziavo dare i numeri (più del solito cioè)... ho guardato LA FABBRICA DI CIOCCOLATO... che se non altro non è un cartone animato... facciamo progressi... yessss e stasera penso che rispolvererò il mio mito di sempre... LADY OSCAR!... devo solo decidere se riguardare i cartoni o rileggermi i manga... oppure mi guardo un bel documentario sui parassiti dei carciofi e tagliamo la testa al toro, anzi alla mucca... che ne dite? buona serata Blog....
ps: sono lieta di annunciarvi che ho risolto il problema delle foto sul blog
frase del giorno: "il senso di precarietà e le responsabilità hanno un peso un pò troppo grande per uno già grande" (883- noi) September 07 sette settembre... e oggi che è il suo compleanno... una dedica per la mia sorellina Alessia....
"e poi non sarà mai tardi
per farci vedere insieme,
sicuri di chi ci ama... domani,
e ci porterà fortuna
non perderci di vista mai... domani!"
Buon compleanno Nenna!!!!!
Ti voglio bene... un bene grande come la pancia di Brunello...
September 05 terza giornata...Buon giorno Blog!
Un articolo al giorno leva lo studio di torno... e comunque oggi non credo riuscirò a combinare molto, perchè ho un sacco di cose da fare... ci credete che io, la personificazione della pigrizia, ho un sacco di cose da fare oggi e non riesco a studiare?... bhe, non dico mai bugie, chi mi conosce lo sa! Incastrando orari, esami, disponibilità di mezzi di locomozione e impegni vari, me and my sister Giuly siamo riuscite ad organizzarci per andare a vedere Sherk 3 (che si scrive esattamente così... anche se ogni tanto ci metto qualche E in più)!... ce la possiamo fare... se fino a mercoledì il cinema di Correggio non lo toglie dalla programmazione ma la tizia alla cassa mi ha detto che resterà per tutta la prossima settimana. La felicità per aver compiuto la suddetta impresa però si disperde a causa del mio sentirmi costernata... perchè sono mesi che non riesco a inserire foto nel blog, nè negli album nè negli articoli... Stasera sono a Modena... lo dico per ribadire che NON sarò a Venezia... ma va bene uguale... Ieri sera è ricominciato Hugly Betty... una delle poche cose che guardo in tv (sto messa male, eh?)! La data di inizio dei corsi universitari resta un mistero impenetrabile! Ma mi consolo pensando che dopo i due esami di questo mese avrò almeno un paio di settimane prima che inizino. Mia madre è a casa per tre giorni... S.O.S... S.O.S.... HELP... A-I-U-T-O! Sulla scrivania qui accanto a me c'è LUI... si si LUI.... il mio libro di economia! IL VOLO DEL CALABRONE... come si fa, come si può fare a dare a un libro di economia un titolo che sembra preso dai romanzi di Pavese... e io odio l'economia e odio pure i romanzi di Pavese!... Che poi l'ho sottolineato con l'evidenziatore rosa... io odio anche il rosa e forse l'ho sottolineato così per ribadire l'odio che ho per la materia?... ma, il punto è che... cosa ci fa un evidenziatore rosa nel mio astuccio se io odio il rosa?... mha... misteri della vita! Vabbè... DEVO-ANDARE-A-FARE-LA-SPESA che bolle... E stamattina mi sono svegliata tardi... Comunque sia, oggi sembra bel tempo... tenete le dita incrociate. Ciao Blog, buona giornata a tutti... frase del giorno:
"non funziona come in certi film minori
che a salvare il mondo bastano gli amori"
(Pooh- il giorno prima) September 04 ognuno ha la sua croce.... io ho l'immaginazione!C’è sempre un momento nella vita in cui si pensa che se ci riesce qualcun altro ci riesci anche tu, lo pensi senza sapere se è vero fino in fondo, ma ti senti in diritto e quasi in dovere di tentare. Ho tentato? Oh, si, ci sto tentando ancora. Disperazione, fissazione? Si, ma anche convinzione. È l’unica cosa di cui sono profondamente, assolutamente, totalmente convinta. È l’unica cosa che non ho abbandonato… o meglio che non MI ha abbandonato. Forse perché è parte di me, o meglio è il tutto riassunto e conservato in un unico posto, un posto dove è facile ritrovarsi anche quando da fuori sembra che ti ci stai perdendo. Da fuori non si vede, non c’è nessuna porta scorrevole, nessun cartello stradale, nessun uscita d’emergenza, e soprattutto nessun entrata d’emergenza. Non c’è nessuna comprensione e nessuna condivisione. Sembra facile e automatico, sembra divertente, quasi invidiabile. Non lo è, non nel modo che si pensa. A volte mi chiedo persino se sia patologico, e alla fine mi rispondo sempre di si. Comportamenti che, ad esempio, ti portano a mangiare tanto, in continuazione, sono definiti come malattie, e allora perché non anche questo?
Ma il fatto che sia in continuazione nessuno lo sa. È per questo che dico che da fuori non si vede, che non c’è nessun entrata d’emergenza. Da fuori non vedono e non sanno, anche se pensano il contrario. E se mi dicessero quello che sanno (o credono di sapere) penso che sorriderei con impertinenza e direi “Tutto qui?”. Loro vedono solo fogli di carta che si riempiono o pulsanti della tastiera del pc che si consumano, e come se fosse un bel vestito ti dicono “Hai fantasia!”. Si, la fantasia è un bel vestito, ma anche un bel vestito a portarlo sempre si consuma e si imbruttisce. No, ok, la fantasia non imbruttisce mai… ma un vestito che sta lì e sfrega sempre negli stessi unti lascia le piaghe. Ferita? No, non sono ferita. Ma la fantasia, l’immaginazione è la mia croce. E non tanto perché dalla fantasia nasce questa mia perenne voglia di scrivere, quella è solo una passione che a volte diventa capriccio, autocompiacimento, passatempo... la scrittura è un "vezzo" dell'immaginazione. Ma l’immaginazione, per quelli che ce l’hanno davvero, nasce sempre da un qualcosa di preciso, di nitido e concreto. Ad esempio, io da piccola passavo molto tempo sola, e malgrado avessi tutti i giocattoli che una bambina potesse desiderare non avevo nessuno con cui giocarci, quindi facevo quello che fanno più o meno tutti i bambini, immaginavo di avere compagni di gioco, con il vantaggio di potermeli scegliere esattamente come volevo. Alle elementari imparai a leggere con una facilità e una rapidità sorprendente e a sette anni i miei genitori mi regalarono i primi romanzi. Leggevo e ovviamente immaginavo quello che diceva lo scrittore, è così che dopo un po’ mi dissi che se ci riuscivano loro potevo provarci anche io a scrivere quello che immaginavo in modo che qualcun altro leggendo vedesse quello che vedevo io. Oggi so che quello che vedi con gli occhi della fantasia è tuo e solo tuo, e che per quanto bene tu possa raccontarlo l’immaginazione funziona in ognuno di noi in modo diverso, ma non voglio star qui a indugiare sulla psicologia (anche se ogni tanto penso che parlare di queste cose con uno psicologo non sarebbe male), in linea di massima se scrivi bene riesci a suscitare l’immaginazione del lettore anche se questi non è uno particolarmente bravo a fantasticare (eh, si! Perché anche per la fantasia ci vuole bravura), su questo non c’è dubbio, ma non è questo il punto. Il punto è che quando cresci immaginando ci fai la mano, l’immaginazione è un’attitudine, come chi cresce praticando uno sport fin da piccolo si ritroverà ad avere caratteristiche fisiche particolarmente adatte a quello sport, è così che diventa in continuazione, diventa un’operazione fisica e automatica, come il respiro, come il battito cardiaco, la digestione. La fai e quasi non te ne accorgi. È per questo che è una croce e che è qualcosa di tuo e solo tuo. E non è così banale come quando di alcuni personaggi si dice che vivono in un mondo tutto loro. Per quel che mi riguarda credo ci siano persone, come me, che trovano una specie di escamotage per rimanere “bambini”, bhe, questo è il mio modo di restare “disperatamente” attaccata all’infanzia (sindrome di peter pan a vent’anni… prova provante che ho bisogno dello psicologo), e chissà che non si rivelerà utile per restare giovane un po’ più a lungo, del resto l’immaturità è un difetto con cui si impara a convivere. Si impara a convivere con tutto quello a cui sei costretto, anche con l’immaginazione. “Da fuori” vi starete chiedendo se la vivo male, del resto ho detto che è la mia croce, che è una costrizione, e non l’ho detto per fare scena, è così. Ma non la vivo male, la vivo… provate a restare in apnea trattenendo il respiro, dopo i primi due o tre secondi vi rendereste subito conto che “manca qualcosa”, tutti sapete che respirare è inevitabile e se volessimo pensarci in maniera “sofistica” diremmo che ci siamo costretti, ma nessuno si sognerebbe mai di dire che vive male il fatto di essere costretto a respirare. L’immaginazione la vivo, punto e basta. E non mi fa sentire diversa, o migliore o peggiore, così come un ottimo nuotare non si sente migliore degli altri che non sanno nuotare o peggiore di un bravo calciatore. Mi fa sentire me, mi fa essere consapevole di un modo di essere, di quel modo di essere che caratterizza ogni persona. L’immaginazione la vivo, ci convivo, ci gioco quando mi metto a scrivere (e mi compiaccio quando mi sembra di aver buttato giù qualcosa di decente), ci passo il tempo nei momenti in cui non passa, e la uso per dormire (studi di qualche anno fa hanno dimostrato che chi va a letto e immagina qualcosa si addormenta più facilmente… difatti è quando ci mettiamo a pensare che non ci addormentiamo, lo preciso giusto per sottolineare la differenza tra l’immaginazione e il pensiero). È mia, solo mia e sono contenta di averla, ma a volte vorrei che non fosse così “inavvicinabile”, ogni tanto vorrei che gli altri sapessero cosa vedo al posto della mia stanza quando apro gli occhi al mattino, vorrei che gli altri sapessero dove venirmi a cercare, a volte vorrei stoppare l’immaginazione per più tempo di quello necessario ai polmoni per prendere aria. Ma non si può, e allora tanto vale cercare la parte migliore e guardare dal di dentro, e pazientare con serena rassegnazione davanti a chi non capisce. Sono fatta così e ci sono cose che mi rendono contenta di quello che sono. Buona giornata, Blog.
Luciana
Frase del giorno:
"ognuno a suo modo è un tossico vero
di pere, di affetto, di sogni, di sesso di idee..."
(Ligabue- in pieno rock'n'roll) September 03 il primo giorno dopol'ultimo giorno di vacanze....Malgrado fossi psicologicamente preparata............ devo ammettere che NON è STATO FACILE! E mi riferisco all'affrontare la fine della "pausa celebrale"... ma perchè, quando mai il tuo cervello ha lavorato?! direte voi, e questo è vero, però c'è una pausa ufficiale e una ufficiosa, quella ufficiosa è quella del solito, quando il cervello fa finta di lavorare, poi c'è quella ufficiale, di quando il cervello non finge di lavorare perchè tutti sanno che è vacanza. Comunque sia... le vacanze sono ufficialmente finite, oggi ho ripreso a studiare, c'è voluta la mano di Dio, però confido che in un paio di giorni riprenderò il ritmo e sarà tutto più facile (notare l'ottimismo giulivo!!!).
Mentre per mercoledì stavo covando una mezza idea di andare a Venezia (per la cronaca, dovrebbe esserci Johnny Depp e l'idea era allettante... il tuo attore preferito a un'ora di treno merita una mezza pazzia) ma ho desistito... perchè ovviamente DEVO studiare e perchè mercoledì mio padre ne ha fatta una delle sue: andiamo a vedere Giobbe Covatta a Modena... adesso, voi capirete perfettamente la differenza (per non dire l'abisso) che passa tra Giobbe Covatta e Johnny Depp e tra Modena e Venezia... ma nella vita bisogna accontentarsi! Non siete d'accordo? (Si, dite di si per evitarmi la crisi isterica di inizio settimana e fine vacanze, grazie). Bene... Oltre a farmi saltare sta mezza fuga a Venezia... mio padre me ne ha combinata un'altra... il suo onomastico. Io non so se i napoletani sono l'unico popolo al mondo a festeggiare l'onomastico, se è una cosa che si fa solo in casa mia, riminiscenza del passato da seminarista di mio padre... ma in casa mia si festeggiano gli onomastici!... bho! E' giovedì, giorno di Sant'Umberto... e io quel giorno dovevo andare al cinema a vedere Sherk... va bene, direte voi, tuo padre è più importante (e poi un pò ci somiglia a sherek, pitturalo di verde, mettigli le orecchiette e vedrai che è uguale!)... si, mio padre è più importante... ma l'onomastico?!?!?!... bho-bis! ... e dulcis in fundo... il giorno dopo il suo onomastico mio padre si imbarca con Franncesco... imbarca è un termine improrpio perchè viaggiano in automobile, ma "immachina" non c'è nel dizionario italiano... dicevo, se ne vanno a Napoli tutti e due... e a ottobre se ne vanno a Tolosa... da Carlos (sempre che Carlos ci ritorni a Tolosa, visto che per ora sta qui e la sua dolce metà la vedo poco propensa a lasciarlo andare...). a proposito di Carlos, mi ha regalato un libro e a proposito di libri, dopo i due esami di settembre devo preparare la presentazione del libro della scrittrice bresciana... incrociate le dita per me! C'ho sonno... rivoglio le mie vacanze... e adesso non mi resta da fare che aspettare che arrivi Giuly perchè ho delle foto da farle vedere... ciao blog.... spero che dall'altro lato siate tutti un pò più fortunati.... Luciana
frase del giorno:
"...a questa gente consumata dal farsi dar retta
un amore così lungo tu non darglielo in fretta"
(Fabrizio de Andrè- verranno a chiederti del nostro amore) September 01 una giornata da raccontare... il mese di settembre per me è un mese di solito fortunato.... e quest'anno è iniziato piuttosto bene!
Ragas, vi scrivo mentre sto ancora smaltendo i postumi di una lieve (e giuro lieve) sbornia (laseconda di tutta la mia vita)
Sono stata in Valpolicella, a Verona... un posto che non saprei come definire perchè qualsiasi cosa dico mi sembra riduttivo... ho mal di testa, mi lascrimano gli occhi perchè struccandomi ho fatto un casino, e mi sento pesante come un macigno... e perchè stai davanti al pc a scrivere? direte voi... bhe, perchè ho voglia di raccontare!
A parte il fatto che, in barba alla dieta, ho mangiato cose buonissime in un ristorante favoloso, a parte l'ottimo vino che ho bevuto... è stata una giornata favolosa... con le persone importanti, quelle che sono importanti perchè le incontri e le scegli, non perchè ti capitano... con i sogni di Francesco, la tromba (ebbene si, si è messo a suonare) e i ricordi di Carlos, le cavolate tra me e Giulia (sapete che io e lei ci esprimiamo a frasi di film, quando ci va bene una cosa la frase è quella... arrivate nel ristorante ci siamo guardate intorno... andava più che bene, ci siamo guardate in faccia e... "MIA NOCCIOLINA!"... non so cosa abbia pensato il cameriere ma è uguale). Insomma NOI, tutto quello che per me è vita.
Al sesto bicchiere di amarone della Valpolicella ero completamente fuori... e dopo pranzo a Frank è venuta la malsana idea di andare a visitare l'azienda agricola dove producevano il vino che avevamo bevuto a tavola... il tizio ci ha fatto assaggiare TUTTI i vini che produceva e alla fine siamo usciti da lì con una decina di bottiglie di amarone, cinque o sei bottiglie di passito e tre bottiglie di olio... il problema è che la strada del ritorno era in salita a abbiamo dovuto spingere la carrozzina di Francesco su per la strada... ragas, pensavo che quando guido ho una tenuta di strada pessima... ma cercare di far camminare una sedia a rotelle lungo una salita con i movimenti impediti da una mezza sborina è un lavoro assurdo!...
ok, alcol a parte... questa è una giornata degna di nota... e pensandoci bene non so cosa potrei scrivere su una pagina di blog per farvi avere idea di cosa è stata... se mi funzionasse l'opzione per le foto vi posterei una bellissima immagine del mio amato lago di Garda vista dall'alto... ma non funziona... quindi pazienza... il paesaggio collinare lo adoro!!! e diventa ancora più adorabile dopo che ci si è abituati a vivere nella bella ma geograficamente piatta Emilia...
Bene, ora vado a prendere qualcosa per il mal di testa, e vi rammento che sono al penultimo giorno della mia vacanza, da lunedì si torna sui libri... inoltre vi annuncio che qui hanno riaperto il cinema (ooooolè!!!!) e giovedì io e Giuly andiamo a vedere il tanto agognato Shrek 3!!!
ok, dopo questo articolo poco intelligente ma un pò meno delirevole del solito vi lascio (che fortuna, direte voi...) e vi auguro buon sabato sera!!!
Luciana
Frase del giorno:
"sono qui per l'amore
e per tutto il rumore che vuoi
e i brandelli di cielo
che dipendono solo da noi
per quel pò di sollievo
che ti strappano dall'ombelico
per gli occhiali buttati
e l'orgoglio spedito"
(Ligabue- sono qui per l'amore) |
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