Luciana's profileI sotterranei dell'OperàPhotosBlogListsMore Tools Help

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    August 26

    Anche le domeniche durano un solo giorno

    Buona domenica Blog!
    Dopo una mattinata da cenerentola, nei meandri della cucina del mio castello, ahemm... casa, sono scesa e son montata sul mio fedele destriero argentato (una bicicletta purosangue) per inoltrarmi in un giro nella fitta foresta che si stende al di là del ponte levatoio. Tutto queso per dirvi che anche qui, nel bel mezzo della Pianura Padana è tornato il sole, o almeno così pare. Le vacanze sono agli sgoccioli, "la strega di Portobello" languisce ancora non finita di leggere sul mio comodino, e l'abbronzatura si sta lentamente dissipando sotto il tessuto dei vestiti... ma tutto sommato è una buona domenica,  blog... spero che sia altrettanto per voi.
    Per la cronaca, il giorno del compleanno di mio padre la torta è venuta uno schifo! No, non ero di cattivo umore, ma ho la mattina avevo trovato un graffio (uno in più) sulla mia adorata chitarra, e il bompresso della nave spezzato... naturalmente quando parlo di nave mi riferisco alla Folgore, il modellino che costruì mio padre quando nacqui... perchè i contadini piantano gli alberi per la nascita dei figli, i cantanti scrivono le canzoni, mio padre, costruì un modellino di nave, facendo a mano tutti i pezzi, perchè lui odia le scatole di montaggio (giustamente, da uno che all'epoca lavorava in marina cosa volevate aspettarvi che costruisse per la nascita dell'unica marmocchia che ha?)... e a undici anni, dopo aver letto per la quarta o quinta volta "il corsaro nero" di Emilio Salgari chiamai  quella nave FOLGORE, come la nave del libro... e ora vorrei sapere come si spezza un'asta di legno su un oggetto chiuso sottovetro... ma lasciamo perdere... sarà stato il fantasma del castello... lo stesso che si è mangiato i miei calzini azzurri con i tappetti antiscivolo (ancora non sono riuscita a sapere che fine abbiano fatto).
    Bene, dopo queste dissertazioni sulle mie domeniche e sulle mie disavventure culinarie devo aggiungere che sono molto costernata perchè ancora non son venuta a capo del mistero riguardante la data di inizio dei corsi all'università... prima lo so prima mi rassegno all'idea. E comunque martedì devo andare a Reggio Emilia a presentare il modulo di iscrizione al secondo anno... e gli esami non finiscono mai, perdonate il luogo comune, ma ogni tanto va ricordato... inoltre, anche dal fronte "riapertura cinema" non giungono notizie... se non mi fanno vedere shrek 3 vado dal proprietario del cinema e gli chiedo il risarcimento per danni morali (si, lo so, i miei gusti cinematografici restano sempre e comunque molto discutibili, ma non si vive di soli libri di filosofia!).
    Per il resto... oggi leggendo il calendario ho scoperto che è il giorno di Sant'Alessandro, sarà un caso?! "Chi è ALESSANDRO?" direte voi, conosco qualcuno che sia chima così, ma non è tanto a persone fisiche che ho pensato quando ho letto il nome sul calendario, siccome la mia fissazione per questo nome è qualcosa di pari soltanto alla mia fissazione per il colore azzurro, ho pensato che probabilmente oggi può essere un giorno fortunato... no, non credo alla fortuna, sono solo viaggi mentali di una mente sbrindellata e viaggiatrice... ok, lasciamo perdere perchè sto cadendo nel delirevole delirio di una oziosa domenica emiliana vissuta con lo spirito partenopeo...
    ma del resto, cosa voete aspettarvi da una che ha una migliore amica con la quale dialoga prevalentemente attraverso citazioni di cartoni animati e film?!
    "Non hai niente di meglio da fare?" direte voi, si in effetti si... ergo, vado a fare qualcosa di meglio che sbrodolare articoli insensati su questa pagina situata nell'angolo della cantina del web!
    ... o forse vi chiederete "ma sei sempre così o solo quando mangi oro saiwa a prima mattina?", non so, ora provo a chiedere al mio orsacchiotto azzurro.... 
    ... comunque sia, ancora una volta una sincera e sentita BUONA DOMENICA! Perchè anche le domeniche durano un solo giorno....
    Besosssssssssssssss..ssss......s.......
    Luciana.
     
    frase del giorno:
    "...e vi lascerò in giro i giochi che ho
    voi fate pure,
    io intanto non cresco!"
    (Ligabue- ultimo tango a Memphis)  
    August 21

    deliri di una notte di fine estate... nient'altro che estate

    Buona sera Blog,
    notizia urgente: devo trovare il tempo di andare dal parrucchiere, e non uno qualsiasi, quello che sta in piazza della vittoria qui a Reggio Emilia, perchè ci sono entrata una volta, qualche settimana fa e mi sono innamorata della parrucchiera (no, non ho cambiato sponda, mi piacciono sempre i maschietti, era una metafora...), è stato un colpo di fulmine e mi son detta che sarà per sempre la mia parrucchiera di fiducia, come il tipo enfatico e dinoccolato della libreia accanto alla parrucchiera sarà sempre il mio librario di fiducia... perchè mi fa morir dal ridere e perchè quando parli di libri con quello lì ti da soddisfazione, mi fa pensare assai a Valeria, la protagonista del mio raccontino adorato, carino e coccoloso...
    stamattina mi sono svegliata tardi... ieri ho fatto le ore piccole a contemplare il foglio vuoto del quaderno (dopo una lunga chiacchierata in famiglia conclusasi all'una di notte.... e sembra che io e Franck siamo sulla buona strada per ritrovarci) e oggi ho sbriciolato un pò di inciostro, ero tutta presa e adesso sono tutt'altro che convinta di quello che ho scritto. Non so se mi stiano venendo i complessi da scrittrice ancora prima di diventare scrittrice, ma vabbè... del resto, sono complicata e complessa... per fortuna che il mio amato raccontino se ne sta albergato nel mio pendrive con il portachiavi a forma di topo (tributo ai miei anacronistici gusti musicali... il topo, non il pendrive) ad aspettare che vengano momenti migliori... se non sono di buon umore non viene abbastanza demenziale e io potrei anche correre il serio rischio di sentirmi intelligente, e son rischi questi che nella vita non vanno corsi... oggi non ho umore, domani devo essere di buon umore perchè mio padre compie cinquant'anni, sta storia che il "mezzo secolo" vada festeggiato in modo particolare non l'ha mai capita... ma non devo essere di buon umore perchè è il compleanno di mio padre, devo essere di buon umore perchè devo preparare la torta, e ve lo immaginate che schifezza ne salterebbe fuori se non fossi di buon umore?!
    MA BANDO ALLE CIANCE!
    ...Stamane me ne andavo in giro con la mia chitarra in una mano e con il mio blocco da disegno nell'altra, contemplando amenamente i volti degli angioletti del logo della fiorucci... quella che fa i profumi, non la mortadella... che resta sempre il mio salume preferito, ma sempre meglio una buona pizza...
    Ecco, lo vedi Blog?! l'estate mi ha dato alla testa!

    MA BANDO ALLE CIANCE!
    Mi ritengo ancora in vacanza, finchè non riesumerò i libri IO SONO IN VACANZA... e chi l'avrebbe mai detto che a vent'anni sarei diventata una studentessa più indisciplinata di quanto non lo sia mai stata?!
    Avrai notato Blog, che anche l'intervento di oggi è delirevole, ma che ci vogliamo fare... ho pensato talmente tanto negli ultimi mesi che mi si sono agglutinati i neuroni... agglutinato... agglutinato non è per caso l'aggettivo rivolto al sangue quando si mischia con altro sangue di gruppo sangiugno diverso?! Si, se è così allora i neuroni non mi si sono agglutinati, mi si sono ammutinati! Ho una ribellione di neuroni che manco in un manicomio si era mai vista una rivoluzione neuronale di codesta portata! Sto peggiorando eh?...
    OK, lasciamo perdere, stendiamo un velo pietoso, anzi, un piumone che è meglio...
    domani rivedo la mia sorellina adottiva... ieri mi ha telefonato e non ho riconosciuto la sua voce a telefono... oooopssssss... TI VOGLIO BENE GIULE', BELLA DI LULUZZA TUA!!!
    ma... ma... ma... a me l'estate non ha mai fatto bene... sarà che sto diventando settentrionale davvero...
    ma ho buttato giù questa, un giorno mentre ero in spiaggia... scritta sul tovagliolino del bar del lido (sempre meglio di quando scrivo qualcosa sulla carta del pane o prendo appunti dietro agli scontrini della coop, come se nella casa di una aspirante futura scrittrice mancasse la carta...)
     
    NIENT'ALTRO CHE ESTATE
    Vento e pensieri che rotolano
    lasciando impronte nel mare e non sulla sabbia,
    le stesse onde che si disegnano tra i capelli
    e di colpo mi ricordo chi sono
    come se fossi l'unica a sapere
    quanto si può amare il colore del mare
    quando il cielo è grigio e di malumore.
    Spiaggia e ricordi di infanzia
    quei ricordi che a volte ti annegano
    a volte ti scoprono, come marea
    mentre la sera allunga le dita sull'orizzonte
    e il tempo che affonda le gambe nei miei giorni
    e non galleggia, e non si tuffa...
    il rincorrersi di nuvole indifese rende quest'estate un mucchio di ore di passaggio
    il pensiero di te rende queste ore indifese,
    come il vento caldo che piantona gli ombrelloni.
    Ma è solo estate, nient'altro che estate...
    basta aspettare aria più fredda,
    estate... e in qualche modo ne verrò fuori.   
     
    frase del giorno:
    "vanno
    vengono
    per una vera mille sono finte
    e si mettono lì, tra noi e il cielo
    per lasciarci soltanto una voglia di pioggia"
    (Fabrizio de Andrè- le nuvole)  
    August 20

    ad esempio a me piace il sud...

    ... eccomi di ritorno dalle vacanze calabresi, tra Tirreno e Ionio... di ritorno, e qui a Correggio oggi piove!!!
    Vacanze strane le mie, o quanto meno così sembrerebbero agli occhi di molte persone, vacanze dove si dorme poco, si fa di tutto per non abbronzarsi (io odio l'abbronzatura.... odio anche il mio colorito bianco neon, ma odio di più l'abbronzatura, visto che il suddetto mio colorito non mi fa abbronzare ma mi rende rossa come se mi fossi ritolata nella ruggine) e si sta a mollo in acqua per ore e ore, e guai a chiedermi "facciamo una partita di palla a volo sulla sabbia?"... NO io in vacanze devo sguazzare come una papera, punto e basta.
    Sono tornata nel posto dove ho passato tutte le mie estati, San Lucido (ho problemi a inserire le foto, altrimenti lo mostrereri, Blog) un paesino "d'altri tempi" ai peidi della Sila, in provincia di Cosenza... e per la prima volta mi sono sentita una turista... di solito mi ci sentivo a casa. Non voglio star qui a pensare a cosa ci sia di diverso, se è cambiato il posto, se sono cambiata io, se è quello che succede quando uno "diventa grande"...
    E poi, per tre giorni mi son spostata sulla costa ionica, a Bovalino, a 80 km da Reggio Calabria... chi l'avrebbe mai detto che dopo il mio primo anno di vita settentrionale sarei scesa così a sud? Lì a Bovalino c'era mia zia con i miei bambini adorati, Gianluca e Andrea (e Andrea, 8 anni... bhe, mi somiglia troppo sia caratterialmente che di aspetto- non fosse che a 8 anni è più alto di me e non ingrasserà mai e poi mai perchè quando l'hanno fabbricato si son dimenticati di installargli la funzione per cui gli alimenti ingeriti si trasformano in tessuti adiposi- per non essere il mio cuginetto preferito... e non è una questione di megalomania, ma di solito gli dicono che mi somiglia come se fosse un difetto...). Ho cercato di insegnare ai bambini a nuotare, Gianluca, 5 anni, l'ho preso in braccio e mi sono incamminata ma come l'acqua gli è arrivata al ginocchio (ovvero eravamo a profondità 15 cm) ha iniziato a strillare terrorizzato "NOOOO TUUU MI VUOI PORTARE NEL PROFONDOOO... MI VUOI FAR MORIREEEE" dopo un paio di tentativi ho desistito, prima che qualcuno chiamasse il telefono azzurro... con Andrea è stato più facile, dopo una favolosa spiegazione in cui paragonavo i polmoni ai braccioli, per fargli capire che il corpo umano galleggia (eh si, ai tempi del liceo andavo molto bene in fisica) la creatura ha mollato i braccioli e si è tuffato, prima con una mia mano sotto la pancia, poi senza piano piano ce l'ha quasi fatta... non ho fatto in tempo a spiegargli che quando si ferma deve continuare a muovere o le braccia o i piedi... però ha preso coraggio (NOTA: quando avevo nove anni non sapevo ancora nuotare, il mio ciguno più grande, Filippo, ribaltò il materassino su cui ero seduta e ho imparato a nuotare un pò come i cani, tutto in una volta, per spirito di sopravvivenza).
    A San Lucido ho mangiato pesce quasi tutti i giorni, quando non avevo le papille messe fuori uso dall'onnipresente peproncino, perchè io quando si tratta di cibi piccanti divento masochista... alternato a insalatoni di pomodori... se di inverno vado avanti a botta di mele, d'estate ci sono i pomodori... e pensate un pò... non sono ingrassata, anche perchè se fossi ingrassata, dopo mesi di dieta, non starei qui a scrivere il blog ma sul fondo del mar Tirreno con una palla di cannone legata ai piedi.
    E alla fine ho trovato il luogo dove mi andrò a rifugiare quando sarò una scrittrice ricca e famosa in cerca di ispirazione, Fiumefreddo Bruzio, un borgo mediovale sperduto sulla Sila, più antico e "d'altri tempi" di quanto non lo sia San Lucido....
    Dopo quindici giorni di full immersion in Calabria ho fatto una ripassata di "vita meridionale" e mi sono sincerata che il vivere al nord non mi ha cambiato!... Il sud è sempre il sud (checchè ne dica Vasco...), con tutti i suoi disagi, e le sue grandi imperfezioni... del resto è il posto che mi somiglia!...
    Bene, e dopo questa vacanza che mi ha riconciliato con il mondo... anche se mi ha reso più assonnata di quanto non lo sono di solito.... mi concedo qualche altro giorno di ozio e poi di nuovo sotto con i libri.
    Scusate la confusione con cui ho vergato questo subdolo articolo da blog, ma ozio o non ozio, vado di fretta, come al solito...
    Ciauz
     
    frase del giorno
    "... ma come fare non so,
    si devo dirlo ma a chi?
    se mai qualcuno capirà
    sarà di certo uno come me..."
    (Rino Gaetano- ad esempio a me piace il sud)