Luciana's profileI sotterranei dell'OperàPhotosBlogListsMore Tools Help

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    April 29

    Le cose cambiano... anzi no...

    Non si fa in tempo a parlare di sole e primavera che torna la pioggia... e a me i cambiamenti climatici repentini fanno male ai neuroni, che già son pochi, poi con il cambio di temperatura si sentono soli e spaesati...
     
    "Le cose cambiano, cambiano, cambiano..." diceva il mio compaesano famoso... "si ma le cose non cambiano me"...purtroppo!
    Cambiare, cambiare... ne avrei bisogno, avrei bisogno per una volta che fosse facile come rimodernare il guardaroba.
    Combiare, o forse recuperare qualcosa che ho perso.
    O forse tirare fuori i vestiti migliori che ho e non ho mai indossato.
     
    Tra esattamente 80 giorni spengo 21 candeline e le crisi adolescenziali son sempre lì... posso chiamarla sindrome di Peter Pan?!
    Tra 80 giorni è passato un altro anno e continua la mia "diatriba" esistenziale.
    Tra 80 giorni... e io della vita non ho ancora capito niente...
    Tra 80 giorni... e io guardo ancora i cartoni animati, sono golosa, sono disordinata, sono capricciosa, sono egocentrica...
    Tra 80 giorni... "se passi di qua ci trovi un testardo"
    Tra 80 giorni... e io scrivo ancora un diario come quando avevo 13 anni...
    Tra 80 giorni... e come ho scritto una poesia "non so mai quale me stessa trascinare al patibolo dello specchio"
    Tra 80 giorni... e la chitarra è sempre il mio giocattolo preferito
    Tra 80 giorni... e io quella chitarra non ho ancora imparato a suonarla
    Tra 80 giorni... "e Liga è sempre lui"
    Tra 80 giorni... e Dodi è sempre er mejo!
    Tra 80 giorni... e Roma è sempre la mia città preferita
    Tra 80 giorni... e faccio ancora rumore quando mastico la gomma
    Tra 80 giorni... e se i miei fanno tardi e non chiamano mi preoccupo
    Tra 80 giorni... e se non faccio tardi non mi diverto
    Tra 80 giorni... e come lo guardi il film al cinema senza il sacchetto di palline al cioccolato
    Tra 80 giorni, e qui si fa quel che si può!
    April 27

    E una cosa almeno l'ho finita

    Ieri, dopo due mesi ho finito di scrivere la fan-fiction su "il Fantasma dell'Opera"... PAST THE POINT OF NO RETURN, 74 pagine di word di un racconto più zucchero che altro... e per festeggiare ho riguardato il film (ripetendo un paio di volte gli ultimi capitoli del dvd, giusto per consumare qualche fazzolettino in più)... e ho scritto la scaletta per un'altra fan-fic... meno zuccherosa e spero migliore della prima (le mie prime volte sono tutte un disastro)...
    Si scirive in questi giorni, si scrive tanto (e si studia poco....) e comunqu sia è buon segno, se girano i pensieri gira anche tutto il resto... anche se ho ancora qualche faccenda da sistemare, per non parlare del preapello di filosofia di mercoledì per il quale non ho fatto ancora una cippa...
    Ma si scrive... i pensieri girano... girano le idee... ed è tornato il sole... e mi ci agrappo, con tutta la forza che ho...
     
     
     
    "Gli occhi chiari... ho sempre avuto un debole per gli occhi chiari. Grandi occhi color acquamarina, come i suoi, gelidi cristalli che si accendevano di vita solo per le emozioni più forti e profonde.
    Non so se ci si può innamorare del silenzio, quello che so è che ci si può innamorare della musica e so che rumore fa il cuore nell'impercettibile istante di vuoto tra una nota e un'altra.
    Non possiamo avere memoria del momento esatto in cui veniamo al mondo, ma possiamo avere memoria del momento in cui la nostra vita diventa degna di essere chiamata tale. La mia vita, quella vera, è cominciata con uno strano incidente, una sera di alcuni anni fa..."
    Luciana B. Past the point of no return
    April 23

    alla ricerca del pomeriggio giusto


    Magnifica giornata di primavera (chi è allergico al polline non è d'accordo con me, ma son dettagli)... finalmente anche qui nelle terre piatte è tornato il sole, il prato dietro casa aveva un certo fascino oggi, invitante e profumato, la mia bicicletta mi chiamava a gran voce, ma io ho detto NO. Eeeeh bhe... tra una settimana esatta ho l'esame di filosofia, si si, quello per cui non ho fatto ancora una cippa, esatto, prorpio quello. E voi direte che sono brava, ma che brava studentessa diligente che si chiude in casa con una giornata così e si mette a studiare... e qui salto su io con il gesto dell'ombrello...
    Studiare? oggi? non se ne parla!!!
    Dovrei cominciare a mettere mano ai libri di filosofia, sennò non se ne esce vivi... ma oggi c'è una priorità... oh, quando arriva arriva, non c'è niente da fare. Oggi ho riesumato L'ULTIMA TESSERA DEL DOMINO dal fondo oscuro e polveroso del mio pen drive e ho ripreso a lavorarci, per ora ho aggiunto una pagina (hooooolaaaaa) e siamo a 98, anzi quasi a 99, quando arrivo a 100 stappiamo la bottiglia di brunello di montalcino del 97... e mi son resa conto che quando sarà finito non sarà una liberazione ma una tragedia, come farò senza?!?!?!?!!? qualcuno potrebbe dirmi che avrò altre cose da scrivere... ma niente sarà mai come questo. Ho detto che mi basterebbe un pomeriggio per finirlo ma che deve essere il pomeriggio giusto, questo pomeriggio qui mi sembra perfetto... e se poi lo finisco davvero?... oooh maaaama....
    Vabbè, adesso non voglio stare qui a sfracassare gli yo-yo al prossimo... però ogni volta che riesco a proseguire quel racconto mi sento un pò più allegra, tanto più che ora sto scrivendo la parte più bella (le altre decine di pagine precedenti non erano che una premessa a quello che sta succedendo adesso) con tanto di scene "spinte" e frasi sdolcinate... e oggi arriva Marco (no, non a casa mia... nel racconto... Marco, il fratello del protagonista)... bha, vedremo un pò cosa ne salta fuori.
     
    frase del giorno:
    "“E così tu saresti una poetessa- dice Jack dopo aver dato un'occhiata al contenuto della leggendaria cartellina- a guardarti non si direbbe”
    “Guarda meglio...”
    “Vieni più vicino”
    mi avvicino, lui è sul divano, mi passa una mano intorno ai fianchi e mi da una spinta facendomi cadere sulle sue gambe, Jack stringe forte quando abbraccia, fa quasi male. Perché qualcosa quando è suo è suo. Io non sono sua, ma ha occupato talmente tanto spazio nei miei pensieri che dovrebbe pagarmi l'affitto, oppure dovrebbe baciarmi, non faccio in tempo a pensarlo che le sue labbra sono già sulle mie, sa del fumo della sigaretta che ha appena finito di fumare."
    Luciana B.- l'ultima tessera del domino
    April 20

    perchè proprio non so rubare... e mai canzone fu più azzeccata

     
     
    Scusami
    con te non posso fingere
    non si comanda al cuore
    e tu non sei nel mio

    sai, capita anche agli uomini
    l'amore c'è o non c'è
    Scusami
    ma il genio della lampada
    che cambia la mia vita
    se esiste non sei tu
    è un pugno nello stomaco
    ma io ti dico no

    Hai tutto da vivere tu
    sei bella fuori e dentro
    sei tutto e di più
    un pessimo affare sarei
    non mi rimpiangerai
    Hai tutti i domani che vuoi
    al tuo pianeta donna farei solo guai
    che cosa mi perdo lo so
    ma io ti dico no

    Tieniti
    per giorni memorabili
    per scene di pio amore
    per chi assomiglia a te
    sei pronta da raccogliere
    ma io ti dico no

    Io sogno lontano da me
    e forse chi mi invento
    da sempre non c'è
    tu invece sei vera sei tu
    e meriti di più
    Sei aria pulita e vedrai
    se ami la tua vita anche lei ti amerà
    che cosa mi perdo lo so
    ma io ti dico no

    Scusami
    io viaggio senza regole
    però non so rubare
    l'amore c'è o non c'è


    Non c'è il tuo domani nel mio
    cominceremmo solo un lunghissimo addio
    che cosa mi perdo lo so
    ma io ti dico no

    Scusami
    magari non puoi crederci
    ma io non so rubare
    l'amore c'è o non c'è
    non tutti lo confessano
    ricordati di me
    April 16

    domanda e risposta...

    e se.... mi si chiedesse:
    "come stai?"
    risponderei, citando i vecchi:
    "... come la neve sopra un tetto di dicembre, che non si chiede quanto durerà l'inverno"
     
     
    ...staremo a vedere Blog...
    April 10

    Cronaca di un'emozione a 6 corde e a 4 voci...

     
    ...GRAZIE DODI...
    credo di non aver mai guardato qualcuno con quell'affetto mentre ero giù da un palco... forse nemmeno Luciano... del resto, Luciano è la colonna sonora della mia vita, i "vecchi" sono stati la colonna sonora di un pezzo piccolo ma importante della mia strada...
    E grazie a Mari che mi ha regalato la possibilità di essere in quel posto... fila 0 posto 2, tutto a destra del palco, davanti alle transenne sotto alla postazione di Dodi... che poi lo sguardo di affetto era per lui più che per gli altri tre... perchè quando suona sono colori, sono sensazioni, sono magie che sarebbe riduttivo spiegare qui e ora con le parole... grazie perchè quando china il capo, chiude gli occhi e suona è come se quelle mani le mettesse sulle corde del mio cuore, non solo sul manico della sua chitarra.
    Ma grazie anche "agli altri tre", a Roby, Stefano e Red... grazie ai Pooh!
    E se vi state chiedendo cosa ci fa una ventenne al concerto dei Pooh è ovvio che non avete idea di quello che è la loro musica, a parte le "solite note", del tipo "piccola katty" o alcune scialbe canzoni recenti come "dimmi di si", c'è molto altro... stasera hanno suonato INCA... e ho avuto la sensazione che tutta Bologna tremasse tanto era potente la musica, su "viva" eravamo tutti in piedi a saltellare, su "grandi speranze" tutti a commuoverci... sul finale tutti con la sensazione che se fosse andata avanti per altre tre ore non ce ne saremmo accorti...
    E poi, Red e la sua voce... bhe, ho una devozione particolare per quella voce, chi mi conosce lo sa... e quando è partita la "mia" STARE SENZA DI TE i brividi son stati gli stessi di quella sera alla rena di Verona, due anni fa... e la lacrimuccia ha fatto capolino tra le ciglia... mio malgrado...
    E Stefano, riccioli, batteria e buon umore...
    E Roby, occhi, voce, cuore, sorrisi...
    E prima del concerto c'era Paola, la compagna di Dodi, che ha girato con la bambina per il palazzetto, ci ho scambiato un saluto, ho fatto una carezza alla bimba... bellissima!... poi è arrivato Daniele, il figlio ventisettenne di Dodi (quello che fa lo speaker su Radio Italia), è arrivato, ci ha salutato, e ha detto "visto che bella che è mia sorella?!"... avrei voluto rispondere "Bella come te e tuo padre..." ma c'era Paola davanti e non mi è sembrato carino (che poi Daniele è bello sul serio... Dodi lo trovo bello per il riflesso dell'affetto) XD
    Nel pomeriggio abbiamo aspettato i quattro che arrivassero fuori al palazzetto, è arrivato prima Stefano e ci ha lasciato solo un saluto veloce e un sorriso (che a Mari basterà per i prossimi cent'anni da come ne parlava... ihihihi...), poi Dodi con la famiglia che è corso dentro, e poi insieme Red e Roby da soli... il primo ci ha salutato in fretta anche lui, Roby tanto per cambiare era a telefono...
    E poi dopo il concerto, io e Mari siamo andate sul bordo del palasport dove c'era l'accesso ai camerini, li abbiamo visti passare, Dodi e Stefano di corsa, Roby che parlava con un tizio, Red che si avvolgeva nell'asciugamano... Brunello, Brunello... che lo prendo sempre in giro, ma quando l'ho visto venire verso di me non ho potuto fare a meno di gridergli "bravo!!!" praticamente nell'orecchio visto che è passato prorpio accanto a me, lui si è fermato, mi ha sorriso, mi ha salutato e poi è sparito...
    E poi, il sorriso che mi ha fatto Dodi quando son scattata in piedi davanti a lui mentre gli altri erano fermi, e quando gli ho lanciato un bacio con la mano e lui ha mimato il gesto di raccoglierlo... e il segno di "Ok" di Roby quando ho iniziato a saltare come un'idiota, e l'occhiolino di Red quando mi sono tesa oltre le transenne per stringergli la mano... aaah... i vecchi, i vecchi... "GRAZIE PER LA VOSTRA MUSICA, CHE MI LASCIA RESPIRARE E VIVERE E PIANGERE E RIDERE A MODO MIO!!!" 
    April 05

    dopo 10 giorni...

    Eeeeh... dieci giorni di assenza dal blog sono troppi per una grafomane come me... ma cosa NON è successo in questi dieci giorni... no, vabbè, niente di che... full immersion nelle pagine di filosofia e, nel tempo libero, oltre a qualche giro per Reggio, SCRIVERE SCRIVERE SCRIVERE... son persino riuscita ad aggiungere una pagina a "l'ultima tessera del domino" (che aspetta sempre il pomeriggio giusto per essere del tutto completata), una pagina un pò difficile, una pagina con una scena un pò "osè" (un pò troppo osè forse, vista la reazione che ha avuto Giulia quando l'ha letta Imbarazzato).

    Giorni di voli di fantasia che vanno troppo in alto ma ogni tanto , giorni dove l'immaginazione ha fatto un gran bel lavoro considerando QUELLO che ho scritto su QUEL quaderno, quel racconto che è nato per non essere letto e che è più importante di qualsiasi cosa abbia mai scritto. Rosa rossa
    Ascolto canzoni che mi fanno commuovere in questi giorni, guardo film tristi (l'altra sera son stata capace di vedere due volte di fila "dear Frankie" e, a parte Gerry che è sempre una grossa "fonte di ispirazione" ihihihi... quel film non è che aiuti a sollevare il morale di chi lo guarda). Ma io non sono triste... però Francesco mi ha chiesto "come stai?" e non ho saputo rispondere...Sarcastico
    Mha... vabbè, dai, va... e va discretamente... Sorriso
    Ho avuto anche notizia che il "bambino", il mio vecchio pc è pronto, me lo hanno aggiustato... mamma mia, era ora. Party propongo di stappare lo spumante...
    Per il resto sembra sia arrivata la primavera, a parte i nuvoloni di giovedì che ce l'hanno fatta fare sotto...
    Sole

    Venerdì esce il film... QUEL FILM... "alla ricerca dell'isola di Nim"... Gerry (Gerard Butler, l'unico, giuro l'unico, attore di cui vado a vedere i film solo per vedere lui... non mi tirate in ballo Johnny Depp che quella è un'altra faccenda)... Linguaccia ma penso che lo andrò a vedere domenica, visto che venerdì si opera mia madre... due giorni di attesa in più... uffi... vabbè, naturalmente mamma Maria è più importante.
    Buona giornata Blog... alla prossima...