Luciana's profileI sotterranei dell'OperàPhotosBlogListsMore Tools Help

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    March 25

    "la parte migliore del viaggio"

    L'aria ha un piacevole e invitante profumo d'estate.
    Un pomeriggio non basta a risolvere i problemi ma può bastare a risolvere l'umore...
    Oggi sono andata a Reggio per un pò di "shopping" (che poi io i soldi più che in vestiti li spendo in libri). Il tragitto in corriera, specie di pomeriggio sull'autobus semideserto, è sempre un momento strano dove i pensieri si fanno coccolare dalla musica e vanno oltre, a rotolare tra l'erba della campagna piatta, che vien voglia di scendere e mettersi a correre.
    Reggio Emilia ha sempre un'aria accogliente, ed è sempre un pò più mia, sempre un pò più bella.

    Eravamo io e Giulia, nel caffè Farini a parlare, a raccontarci... siamo sempre un pò più sorelle, vero Giuls?
    Ero io contenta per le scarpe nuove che ho comprato.
    Ero io che ripensavo a un anno fa a quest'ora, a dove ero a COME ero, e mi veniva un pò da piangere. Ero io che ci scherzavo su e alla fine si è riso.
    Ero io, al ritorno... avrei voluto fermarmi e accarezzare l'erba, e visto che non ho potuto mi sono fermata ad accarezzare una speranza.
    Come cantano i "vecchi": basta trovare il coraggio, la parte migliore del viaggio è DOMANI.
     
    March 23

    "e così comunque vada, siamo ancora sulla strada..."

    In questi giorni ho cambiato più volte lo sfondo del desktop che i calzini!
     
    Sono passata dalle varie immagini di Luciano, allo sfondo nero e basta, a una fotuzza mia e di Nenna a un wallpaper con delle immagini de "il fantasma dell'opera" che avevo trafugato su internet... e ora ci ho schiaffato una "road to nowhere"... voglia di andare?! Bhe, la mia possibilità di andare l'ho avuta e non ho saputo sfruttarla.
    Mentre mi crogliolo nella mia poco piacevole "sensazione di incapacità e fallimento" penso che la fantasia ha ripreso a fare il suo lavoro con una certa "precisione", senza sbatacchiare i miei pensieri a destra e a manca, e forse la strada porterà a quel pomeriggio di cui ho bisogno.
     
    Ad ogni modo l'immagine sul desktop porta verso un tramonto, e io sono una nottambula...
     
    Oppure la strada porterà a una speranza nuova dopo una nuova attesa... del resto, cos'è un viaggio se non l'attesa di un arrivo?
    O forse la strada porterà al mare dove potrò sentirmi a casa, dove potrò dire "sono tornata".
    O forse è un altro vicolo cieco...
    O forse porta verso un posto che supera ogni mia aspettativa...
     
    "Brutta storia, dico corro corro e resto sempre in fondo"... eh già, è così che mi sento, ancora sola e ancora uno schifo... ma "c'è anche chi a deciso di camminare al passo che gli pare!" e chissà che camminando non si arrivi da qualche parte...
    Va ancora per inerzia... ma va... ed è sempre meglio che restare fermi...
    Staremo a vedere
     
    BUONA PASQUA BLOG
    March 18

    "Learn to be lonely"

     
    "Learn to be lonely
    Learn to find your way in darkness"
     
    Si, sono vulnerabile in questo periodo. Ieri piangevo, mentre raggiungevo l'università, lungo viale Allegri, a Reggio, piangevo, ma Dio benedica gli occhiali da sole!
    Pensavo che QUELLA solitudine, quella degli ultimi mesi a Napoli non l'avrei più provata... e invece...
    Sono sola, sola perchè sto male, perchè vorrei urlare e non posso... perchè la mia miglior amica sta passando un bel momento e io non voglio rovinarglielo, perchè mio padre sta passando un brutto momento e io non voglio rincarare la dose, perchè Francesco ha anche lui "il suo da fare", perchè non c'è tempo per fermarsi e piangere, per fermarsi e pensare...
    Non voglio buttarla sul pietoso, meno che mai piangermi addosso... ma sentirsi impotenti è una cosa che fa rabbia.
    E ora, come allora, quando mi guardo intorno e non vedo nessuno mi chiedo dov'è che ho sbagliato...
     
    "Accade che più avanti vai
    e più ti senti solo,
    ovunque va quell'entusiasmo incontra aridità..."

    Lo cantava Renato una vita fa... già, ACCADE, accade a tutti, il male arriva sempre.
    La differenza forse sta nel come e nel quanto si combatte... ma è proprio questo il punto... se non c'è niente che si combatte a fare? 
    E "persa o no sono ancora in piedi", perchè Luciana è quella che ha sempre la battuta pronta, quella "leggera"... perchè Luciana ogni tanto ha la presunzione di credere che qualcuno ha bisogno di vederla sorridere.
    Come va? Va per inerzia, per ora...
    Staremo a vedere...
    March 13

    Da qualche parte sti auguri li dovevo pur fare...

    Mi sono risparmiata la messaggeria vocale di Ligachannel, non è male come idea ma per come sono fatta io mi sarei sentita un pò ridicola...
    Ho abbandonato l'idea di scrivergli un biglietto di auguri e infilarglielo sotto il tergicristallo della macchina, mi sapeva di "maniacale"...
    Gli risparmio la caccia al fagiano, non me ne andrò a gironzolare per il paese nella speranza di incontrarlo, non l'ho mai fatto e continuerò a non farlo...
     
    Però da qualche parte gli auguri glieli dovevo fare:
     
    ... perchè sei sempre il più bravo a rimanere mania:
    Buon compleanno Luciano!
     
     
    March 09

    "... anche quando sono solo"

    Bhe... da qualche parte (tipo bigliettino dei baci perugina o simili) ho letto che l'affetto non è mai sprecato.
    Persino la "cattiva, insensibile, acida, egoista" Luciana lo pensa.
     
    Come non è stata sprecata la mattina di oggi... un pò uggiosa, una Correggio semideserta con le strade bagnate e l'aria umida. Ore 9:00, al Mazzini c'erano ancora tanti tavoli liberi, per i Reggiani era presto. Io e mio padre che era tanto tempo che non parlavamo, e che sappiamo sempre tante cose anche quando non ce le diciamo.
    Lo sguardo di mio padre era grigio come il cielo, la sua voce prometteva pioggia. Il mio cuore anche.
    I pensieri sono sempre più in là delle azioni... i miei pensieri si domandavano "Cosa resta da fare?", quelli di mio padre evidentemente dicevano "C'è ancora qualcosa da fare?".
     
    Tendenzialmente la Luciana che conoscono tutti non è facile all'ira ma è brava a far male. La Luciana che conoscono tutti è "una persona troppo complessa" come dice
    Francesco, una persona che si guarda troppo indietro, e a sproposito, come dice mia madre. Il passato è passato... facile a dirsi! Un pò più difficile stabilire se è servito a qualcosa che sia passato, o se è passato davvero.
    Il mio passato non è passato davvero, ma questa è la parte di Luciana che non si vuole o non si riesce a capire... pazienza.
     
    Con certe cose dobbiamo fare i conti da soli. Non ci sono chiacchierate, sedute psicoanalitiche o "salassi" che tengano.
    E' per questo che dobbiamo contare su di noi prima che sugli altri, è in questo verso che io sono EGOISTA. Sarà che quando ho avuto davvero bisogno di qualcuno "me stessa" è l'unica persona che mi sono ritrovata, sarà che a certe cose ci si abitua e le brutte abitudini sono un casino!
     
    Sarà che c'è ancora tanta, troppa strada da fare... e io mi chiedo se si riuscirà ad arrivare in tempo.
     
    Ascoltavo "fango" di Jovanotti ieri: "un cartello di sei metri dice -tutto è intorno a te- ma ti guardi intorno e invece non c'è niente", eppure "io so che non sono solo, anche quando sono solo...".
    Sarà che sono una che spera... comunque!
     
    Buona domenica Blog, e soprattutto BUONA VITA
    March 05

    Senza rimedio

    Sono una persona disordinata.
    Essere una persona disordinata non significa solo che lo spettacolo che si presenta a chi mette il naso nei miei mobili è qualcosa di agghiacciante (sinceramente nemmeno me ne importa, nei miei mobili ci ficco il naso solo io!), essere disordinati significa anche far fatica a stare dietro alle cose, il disordine non è un fattore esterno o estetico, il disordine parte dalla testa, e io in testa ho sempre un casino!
    Le cose che immagino in primo luogo, e che per una maledetta e irrununciabile urgenza poi mi trovo ad aver bisogno di scrivere. E' per questo che LTDD è ancora lì incompiuta... ci sono troppe cose che si accavallano, che si sovrappongono, che intasano, e io non riesco a tenerle da parte, a metterle in attesa e concentrarmi  solo su una cosa...
    E poi i pensieri, e i problemi... quelli piccoli, pratici, quelli che abbiamo tutti nella vita di ogni giorno...
    Lo studio, naturalmente... e mi rendo conto che se riuscissi a fare meno casino e ad essere un pò più concentrata riuscirebbe meglio...
    I ricordi... e su questi è meglio stendere un velo pietoso... sono una di quelli che non butta via nemmeno i biglietti del cinema, figuriamoci il resto!
     
    E ora avrei bisogno di ordine, più che mai, riuscire a far incastrare tutto, e magari farmi avanzare anche spazio e tempo.
    E credo prorpio che la priorità dovrebbero averla i miei scritti (sia quelli cartacei che quelli "digitali"), semplicemente perchè sono la cosa che mi rappresenta meglio... se sono in ordine loro allora potrei illudermi che è in ordine anche tutto il resto.
    Forse devo iscrivermi a un corso di yoga... forse è una battaglia persa in partenza!
    Evidentemente è per questo che sono in questo stato di "scelro profondo", troppo casino... e più le cose si accavallano e più io mi avvilisco, e più mi sembra che non ne venga fuori la fine...
    Avrei da parlarvi di sotterranei di teatri con ltti a forma di cigno... ma questo ve lo conservo per la prossima volta.
    Buona sera Blog.
     
    Frase del giorno:
    "ognuno vada dove vuole andare
    ognuno invecchi come gli pare
    ma non raccontare a me che cos'è la libertà"
    (Francesco Guccini- Quattro stracci)
    March 04

    "questa è pazzia", "questa è...."

    "Questa è pazzia"
    "Questa è Spartaaaa!!!" urlava Gerard Butler vestendo i (pochi) panni di Leonida in "300", dopodichè buttava l'emissario persiano nella fossa.... pure io voglio una fossa e qualcuno che mi dica "questa è pazzia" e io che rispondo "questa è ULCERAAAAA!!!"...
    Ok, ora torno in me...

    Bhe, se dopo i primi due giorni sto così... immaginiamo come starò tra tre mesi ragas!
    Comunque sia, tra il prof di nuovi media che sembra Facchinetti, il prof di filosofia del linguaggio che sembre Geoffry Rush e la prof di sociologia che sembra la tipa di Beutiful... sembra di stare all'isola dei famosi!... o anche allo zoo se volete... a proposito, un docente universitario che dice "se noi verremmo" esattamente che animale è?
    Ma la frase del giorno è stata quella della professoressa di sociologia "l'amore è un'invenzione moderna e non funziona mica tanto bene"... bhe... è una bella donna la prof... non lo diresti mai... vabbè...
    E io che mi dicevo "vedrai Luciana che ora che ricomincia l'università ti passa"... e invece no, sono ancora in pieno sclero...
    E il prof di nuovi media il mio cognome proprio non gli riesce di pronunciarlo, non è difficile prof, se vuole glielo scrivo! Comunque sono l'unica che chiama per nome... e non è una bella cosa... se dopo le prime due ore già si ricordava di me... vuol dire o che gli sono sembrata ESTREMAMENTE BRILLANTE (il che è improbabile) o che per due ore ho sparato solo cazzate...
    Ma sovrassediamo... io la vedo dura... e se per il primo semestre ero partita positiva ed è stata una tragedia... ora che parto un pò meno "pompata" chissà che ne verrà fuori...
    Oggi ho comprato il mio primo libro universitario per questo semestre... casualmente è di Lhumann, casualmente c'è dell'azzurro nella copertina (per chi non lo sapesse... se non fosse stato per Lhumann non avrei ottenuto il glorioso 30 in sociologia generale l'anno scorso)
    E' tornato il brutto tempo, annunciato dai metereologi e accolto da fischi e pernacchi... è tornato il freddo e oggi io e Fede ci siamo fatte pure via Allegri sotto la pioggia.
    E si pensa, si scrive (non LTDD ancora agonizzante nel pendrive), si legge, un pò anche si vive... e tra un pò si ricomincia a studiare...
    E sbufff sbufff... quante cose avrei dire Bolg, quante cose vorrei avere da dire...
    March 01

    Luciano Ligabue al Mantova Comics and games

    Ok, dopo la giornata di oggi... da perfetta ignorante in materia... posso dire: KE FIGATA LE FIERE DI FUMETTI!
    Anche se, ammetto che c'ero andata esclusivamente per "lui"...
    Ringrazio Stefania e Matteo per la bellissima giornata, "per il tempo pieno, per le botte d'allegria e per la nostra fantasia..."... anche perderci per Mantova è stato uno spasso!
    Ma veniamo a LUI... che è sempre la parte più "elettrizzante" (non la migliore... la migliore restano le nostre risate... "IL FAMILAAA, SIAMO AL FAMILAAA" eh Stefy?... vabbè... sovrassediamo XD).
    Siamo arrivati che c'era già un pò di gente... eravamo comunque abbastanza vicini, solo che con la calca Stefania e Matteo hanno preferito restare indietro, io ho RESISTITO e son rimasta in mezzo alla folla...
    E' arrivato Luciano (jeans chiari, maglietta bianca con i disegni neri, sorriso... il suo!), sono partiti gli urli e gli applausi... e pure i deliri di alcune casalinghe disperate... ma vabbè... si, lui è bello, lo sappiamo, non c'è niente da fare... e lo sa anche lui visto come si gongolava e si faceva scattare foto distribuendo sorrisi a destra e a manca... e i sorrissi di Luciano... porca trottola, hanno degli effetti collaterali che è meglio che taccio và!
    Poi Luciano, i disegnatori e gli editori hanno inziato a parlare del fumetto, lui che parlava di quanto gli piaceva l'idea che il suo romanzo "la neve se ne frega" avesse trovato una via per essere rappresentato visivamente, loro che dicevano quanto era stato bello lavorare con lui, malgrado il nome "ligabue" fosse qualcosa di ingombrante con cui avere a che fare... e mi è piaciuto quando Luciano ha detto "so che molti di voi hanno comprato il fumetto sulla fiducia, perchè c'ero di mezzo io, ma vorrei che gli dedicaste un pò più di attenzione, che lo guardaste con occhi diversi, perchè il lavoro di questi ragazzi merita veramente", e mi è piaciuto quando il tipo che coordinava la discussione ha concluso dicendo "voglio chiedervi un altro applauso per Luciano Ligabue, non per l'artista, non per il personaggio, ma per la grande persona che è"... come se ci fosse bisogno di chiedere!!!
    Prima della fine è venuto il momento delle domande... un pò patetiche... cioè, a parte qualcuna... ma gente che faceva le domande più assurde solo per lo "sfizio" di rivolgergli la parola... NUN SE PO' SENTI'... (particolare nota alla tipa che ha esordito "Innanzitutto grazie per tutto quello che ci regali..." e lui sempre gongolando "ma grazie a voi"... e il tipo che ha preso il microfono e gli ha detto solo "tu sei un grande per noi, perchè sei semplice e la semplicità alla gente piace", Luciano lì ha fatto tutta un'apologia della semplicità nella comunicazione... però io continuo a chiedermi quale fosse la domanda...)
    Comunque Luciano come al solito ha risposto, ha sorriso, ha cercato di essere chiaro e dar soddisfazione...
    E poi lui è sceso dal palco e la gente si è accalcata contro le transenne (non so se sia sia messo a autografare i fumetti o a stringere mani o cosa...), meno male che è arrivata Stefania a tirarmi via da quel fiume umano sennò non so che fine avrei fatto...
    Dopo la conferenza abbiamo girato gli stand... e mi è salita la bile pensando a quanto mi piacerebbe saper disegnare... e, non ci crederete, ma tra le bancarelle c'era anche quella del negozio "tutto fumetto" di Monfalcone... il negozio in cui tempo fa comprai la serie completa di Lady Oscar... e a proposito di Lady Oscar, il trofeo della giornata è stato non solo il poster della copertina del fumetto che davano in omaggio allo stand della panini dove si comprava il primo numero de "la neve se ne frega", ma anche uno specchietto da borsa con le immagini di Lady Oscar...