Luciana's profileI sotterranei dell'OperàPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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March 31 IL COLORE DEI PENSIERICiao Blog, l'intervento di oggi lo intitolo come un albuma dei Pooh, per la precisione quello pubblicato nell'anno in cui sono nata io, il 1987!
Ciao Blog, come va?... domanda standard... la prima di una lunga lista di domande che avrei da fare....
A me va che dopo qualche giorno di malesseri (fisici) e malumori (emotivi) dell'ultima settimana... giovedì prorpio abbiamo toccato il picco più alto (o forse diciamo che ho "toccato il fondo"), che giornata di M........... dicevo, dopo l'ultima settimana, malgrado ci siano un pò di "cose da sistemare" ancora, stamane mi son guardata nello specchio e mi son detta "Passerà!"....
Pensieri che sbuffano Blog, così sono i miei in questi giorni, pensieri nuvolosi come il cielo di questo marzo davvero pazzo da legare...
Pensieri che rompono le scatole.... e che per mantenersi vivi ti fanno andare ad ascoltare alcune canzoni...
Pensieri che insistono e ti fanno mettere mano alla penna e giù con frasi scritte su fogli che poi strappi e butti via...
Pensieri che purtroppo si son presi troppo tempo e troppo spazio... e quasi quasi gli chiederei l'affitto!
Pensieri che ingombrano, che fanno sorridere o intristire, che fanno sperare o disperare...
Pensieri invadenti, che non sai come mandarli via...
Pensieri, complicati, dispettosi, inafferrabili...
Sono SOLO pensieri... però che caos che mi stanno combinando!... magari potessi strapparli e buttar via anche loro!
E purtroppo anche i pensieri hanno i loro tempi tecnici, e io adesso non ho nessuna volgia di stare ad aspettare!
Avrei molto da raccontare Blog, ma mi astengo! Visto che brava?!
la chiudo qui... meglio, mi sa! Lascio alla "frase del giorno" il compito di dire il resto (lo so, è indecifrabile.... la scrivo più per me che per altri)
Frase del giorno:
"eccoti il mio profilo buono
spero che sia un profilo onesto
ci sono troppe cose che non so"
(Ligabue- giorno per giorno)
CIAUZZZZZZZZZ
Luciana March 28 PROVE DI VOLO8 mesi e 21 giorni diresidenza "emiliana"
6 mesi e 4 giorni di università
19 anni 8 mesi e 10 giorni di vita
... E TUTTO VA BENE!
Certo, quando si è alle prove di volo si è sempre un pò impacciati, ma anche molto euforici, si ha voglia di andare, guardi chi ha già imparato e pensi che sia facile... poi vai ed è sempre un disastro! E non sai mai in che misura spingerti nei tentativi successivi.... non sai se è giusto chiedere aiuto, e se si a chi???
E poi... non sai mai se fai bene o fai male, se è il caso, se non lo è... "dopo quella curva vado... no, meglio la prossima", "ecco ora lo faccio...". E poi, a seconda dello stato d'animo, finisci per prendertela con te stesso perchè sei incapace, o con le ali che sono inadatte e a qualcuno magari viene anche in mente che è colpa del vento che non soffia abbastanza.
Ma io, purtroppo o per fortuna, sono una di quelli che poi si butta sempre....
Ma che senso ha prendersela così tanto, dopotutto sono solo prove di volo!!!
Dopo l'estate del 2005 mi ci è voluto circa un anno prima di tornare a scrivere, dicono che quando una persona soffre è "artisticamente" più produttiva, ma ci sono anche sofferenze che ti svuotano... è qualche mese che ho realizzato di aver riportato un pò di "luce", che sto iniziando a pensare che forse qualcosa da dare c'è ancora, che spazio libero dalle macerie per costruire, dopotutto, ce n'è...
19 anni 8 mesi e dieci giorni di vita
... E tutto va bene!
"E le prove di volo come vanno???" direte voi, bhe non lo so ma mi sento molto fortunata ad avere ancora le ali!
E questa, scritta oggi (precisamente mezz'ora fa nell'area ristoro dell'università... a proposito, sono nella biblioteca dell'università...) è solo un'altra delle tante, da quando la penna ha ripreso ad andare
PROVE DI VOLO
Distesa nell'umido
di un equilibrio precario
io mi sento comunque al sicuro,
sospesa nell'alba
della pianura accogliente
io mi sento ancora me stessa,
e cerco, sotto un sole che non scalda abbastanza,
un posto dove collaudare le ali
e torno ai suoi occhi di nuovo
dove non so se riesco a volare
ma almeno capisco
dove il cielo passa il testimone alla terra
in questa lunga staffetta di vita,
nell'ombra provo le miei prove di volo
senza paura
che l'estate sciolga la cera alle mie ali:
cielo o non cielo
i giorni camminano
e fuori dal sogno c'è sempre la strada...
Distesa nel morbido
dell'erba di un prato
io sono comunque qualcuno,
perduta nel fondo
di una vita a bassa quota
io ho ancora le ali!
e non pensate che il mio scarabocchio mi esoneri dall'onere di trovare la frase del giorno:
"vedi come siamo sospesi
tra due pianeti opposti,
come ce ne siamo nascosti
ognuno bene in se,
come cerchiamo di imparare dal tempo
anche a morire,
come invidiamo a un tramonto
tutto il suo stile
come disperatamente lottiamo
per essere come non siamo,
come tutte le infinite vie portino a te..."
(renato zero- al buio)
ti lascio Blog, che tra poco ho la lezione di sociologia e poi alle 17 si esce da qui!!!!!!
Ciauzzzz
Luciana March 27 "la vita è adesso"Buona notte Blog!
Eccomi qui... tornata da una domenica a Milano.... manco un paio di giorni, dopo aver lasciato tutti più o meno "sani" e mi ritrovo Frank con la febbre.... quell'uomo senza di me non ce la fa!!!
E vabbè... sono arrivata all'una e mezza e ho perfino trovato il tempo di andare all'università, peccato che non ho trovato Alice, lei sicuramente mi avrebbe gracchiato contro robe tipo "te scema! perchè non sei tornata a caso che sembri uno straccio?!", si in effetti avevo l'aria alquanto stropicciata, durante la lezione di sociologia ogni tanto mi soffermavo a guardare il vuoto, e Elisa accanto a me ogni tanto mi posava la mano sulla spalla "ci sei Lù?" "NO!", alla mia sinistra il buon Matteo aveva tuuuuutto il secondo libro sottolineato, imparato, studiato... quel ragazzo mi terorizza... "Simmel è molto più facile di Durkaim" mi ha rassicurato, come se si stesse giustificando davanti al mio sguardo impressionato "Per essere più difficile doveva solo essere scritto in aramaico!" ho borbottato...
Ok esco, volevo prendere un caffè ma ho desistito e son finita al "solito posto solita ora" ad aspettare Giulia. Arriva, mi abbraccia (ci abbracciamo sempre io e cucciola quando ci vediamo) e sembra che stia per piangere... forse sarà per il mio aspetto (ci ho messo qualche secondo a realizzare il motivo di cotanto turbamento)! Si va a casa sua... la sua gatta conoscendo la mia disponibilità a fare coccole mi fa le fusa, "Marty non ho nemmeno la forza di togliere le mani dalle tasche" dico, quanto è intelligente quella micia, capisce subito... arriva il secondo gatto, stavolta non ho nemmeno la forza di parlare "Benjiiiiii lascia stare a Lulù" (grazie Giulia, sei un'amica!)
Dopo un pomeriggio passato a fare le oche (adesso Giulia mi ammazza, ma non ero capace di pensieri intelligenti, cioè meno del solito... e comunque son più oca io di lei
Ah, già... vi starete chiedendo "e a Mialno?"... bhe, abbiamo preso taaaanta acqua, taaaaanto freddo... taaaaanto stanchi.... ma per quei dieci minuti di Renatone mio ne è valsa la pena.... per lui vale sempre la pena... e pure per i Pooh, che secondo me avevano pure loro taaaanto da fare, visto che son comparsi per poi sparie e mai più ritornare, il tempo di angosciare il pubblico con "uomini soli"... e poi a nanna, poveri stellini, c'hanno un'età! Comunque, anche per loro ne vale sempre la pena! (Alessiaaaa è quasi un anno!!!)
Comunque il concerto mi è piaciuto, la compagnia idem...
Mi sento contenta
perchè come dice la frase del giorno (dalla canzone con cui si è aperto il concerto di domenica)
"non c'è mai fine al viaggio anche se un sogno cade"
(Claudio Baglioni- LA VITA E' ADESSO)
buonanotte Blog!
LUCIANA
(ps scusate eventuali errori di battitura, sono ancora un tantino stropicciata... Aliceeee 'ndò stai????)
ARI-buonanotte!!! (se sentite un rumore strano sono io che son crollata addormenta sulla tastiera!) March 22 Gli uomini non brillano se non sono stelle anche loro...... frase trafugata dalla canzone preferita di mia madre ("nei girdini che nessuno sa", renato zero, 1994)...
Il freddo ha fatto cadere tutti i fiori dal ciliegio che è fuori dalla mia finestra, ma per fortuna, e per placida concessione delle nuvole, stasera riesco a vedere le stelle...
Gli uomini non brillano se non sono stelle anche loro... bho... mha, ma... ma? MA SI!
Il perchè, il perchi e il percome non è discorso da scriversi in un bolg... eppure ho una tenerezza dentro che sta diventando pesante... e, per curiosità, mi verrebbe da chiedere "in quanto a dolcezza che voto mi date?"...
Ci sono incontri che si fanno, meccanismi che scattano e senza preavviso sul cielo spuntano, a portata del tuo cannocchiale, nuove stelle... che, tutto sommato, sono garanzia di notti più luninose... se poi si staccano e cadono come meteore (e lasciano pure qualche cratere bruciante da qualche parte), bhe, è naturale, fa parte del gioco.
Le stelle, le stelle... non ci sono stategie per raggiungere una stella, nessun'indicazione stradale, le stelle non sono di nessuno, non ci sono guerre da farsi... però bisonga aver tanta voglia di raggiungerle per prenderle... voglia, coraggio, convinzione... e a volte anche qualcos'altro...
Per raggiungere una stella c'è bisogno di una scala solida, non dei castelli in aria...
Le stelle brillano, non c'è altro da dichiarare...le stelle scottano...
La scienza può dire quello che gli pare, ma se uno nasce stella non può morire buco nero!
Stasera le vedo le stelle... ho pagato il riscatto a quei nuvoloni affacciati dietro il campanile di San Quirino e me le son riprese (altro che placida concessione!!!). Le vedo, e da un pò di tempo a questa parte le vedo vicine o distanti a seconda dell'umore, e vorrei capire, ma ogni sera rimando alla sera successiva. Che fretta c'è? (Giulia, Alessia... che fretta c'è? eheheheh...).
Stasera le vedo le stelle.... altrochè se le vedo! Ma meglio non guardarle troppo... non è aria per i miei voli di fantasia, son talmente pesanti che rischierebbero di cadere impigliandosi tra i rami del ciliegio...
Ma gli uomini non brillano se non sono stelle anche loro... E Dio solo sa quanto ne sono convinta stasera!
Sto conciata maluccio, eh Blog?
vabbè.. va...
frase del giorno:
"prendi quello che ti servirà
del mio cuore il battito migliore,
le più strabilianti priverare,
tutto il bene che vuoi,
la dolcezza che altrove non hai..."
(Renato Zero- Figaro)
Buona notte
LUCIANA March 21 Il dottor G...L'ospedale di Correggio, il "San Sebastiano", è fin troppo carino per essere un ospedale, il primario lo porta come un fiore all'occhiello perchè si dice che hanno i reparti di neurologia e riabilitazione tra i migliori d'Italia.... quie reparti, mia madre ci lavora, sono un inferno, come quelli di tutti gli ospedali d'Italia, del Mondo. Ma da fuori il San Sebastiano (e si chiama pure come il paese dove ho fatto il liceo) è prorpio carino, un edificio di mattoncini rossi, un cortile con le aiuole e le querce, un cancello "barocco" da luna-parck e un cigolante portone pesante di legno scuro con maniglie d'ottone che gli manca solo la scritta "perdete ogni speranza o voi che entrate"!
Dentro è carino quanto un lebbrosario! (e in effetti ho il sospetto che in passato sia stato qualcosa del genere)
Sarà solo la mia ostilità verso gli ospedali.... sarà la mia fobia per tutto ciò che ha a che fare con tutto quanto riguarda la medicina, a farmi sentire come se mi mancasse l'aria. Cammino... camminiamo, io e mia mamma, lungo il corridoio, lei è una donna talmente minuta e talmente bella che si fa fatica a pensare che io sia sua figlia (io stessa ho avuto il dubbio di essere stata adottata fino a 13 anni, fin quando i miei nonni mi hanno convinto che somiglio a mio padre). Sottobraccio ho una cartellina gialla (un colore che detesto!!!) con tutte le analisi, e vi assicuro che dopo 14 anni è più pesante di quanto si possa immaginare!!!
Arriviamo davanti alla porta dello studio del DOTTOR G, una targhetta che sembra la lista della spesa recita "endocrinologo, internista, ginecologo... ecc..." cavolo! ne ha avuto tempo di studiare questo qui, solo io non mai tempo, vabbè ma al secolo erano altri tempi!!!... Entriamo nello studio, lui ha un sorriso da pubblicità di dentifricio, io la faccia di una che ha fretta, mia madre ha l'aria doppiamente cortese, la cortesia sia per me che per lei... non ce io abbia motivo di non essere cortese con il Dottor G, ma se potesse visitarmi in giardino sarei più contenta. LI ODIO GLI OSPEDALI!!!
"Luciana!" esclama il medico, tende una mano che non ho nessuna voglia di stringere, il'infermiera si sorprende che il dottore si ricordi il mio nome... ma visto il contenuto della cartellina gialla mi stupirei del contrario... dopo 14 anni non so nemmeno come si scrive il nome della malattia che ho! Il dottore è un tizio alto il doppio di me e largo la metà, ed è l'unico essere umano al mondo su cui il bianco ha un effetto strano: LO SFINA!!! Non gliela stringo la mano, un pò per ripicca al fatto che a me il bianco non mi sfina (ma nemmeno il nero se è per questo), un pò perchè...OH! se non mi va non mi va!!! Mia madre gliela stringe per un secondo di più, per tutte e due e siamo pari. Dopo aver letto con la faccia neutra (quindi da pubblicità di detergente intimo senza ph) le mie analisi stabilisce che sto migliaorando (lo so anche io, mi verrebbe da dirgli, li so leggere i numeri!), poi prende la ricetta di quel benedetto medicinale del cavolo, gli lancio un'occhiata imbronciata per la serie "Non ti azzardare ad alzarmi il dosaggio" non me lalza, in compenso prende un foglio intestato con gli stessi titoli della targa fuori al suo ufficio e inizia a scrivere le analisi che devo ripetere, tanto per dare un senso al pomeriggio... la lista è lunga e ad ogni nome divento un pò più pallida... ho il terrore degli aghi... gli infermieri, quelli che sanno il motivo della mia fobia, sono tanto pazienti e più loro fanno i pazienti (nel senso che portano pazienza non nel senso che giocano a scambiarsi il ruolo con i malati degli ospedali) e più io mi sento scema, ma il dottor G mi guarda benevolo (come l'infermiere prima di stringere il laccio emostatico) "Suvvia, sei troppo intelligente per farti spaventare da una punturina" INTELLIGENTE UN CORNO!
"Ci vediamo quando hai i risultati delle analisi" fa lui "Grazie dottore" dice mia mamma con la solita doppia razione di cortesia, "arrivederci" esclamo io mentre già sono fuori...
ok Blog, chiudiamola qui con la fantasia che tra un pò in ospedale dal dottor G ci devo andare davvero (e non è poi così tragica..... scherzavo
frase del giorno:
"ci son nuvole in certe camere
e meno ombrelli di quel che pensi..."
(Luciano Ligabue- leggero)
e ricordate quella che ho scritto qualche settimana fa, è sempre valida:
GLI UOMINI NON BRILLANO SE NON SONO STELLE ANCHE LORO
(Renato Zero- nei giardini che nessuno sa)
Buon pomeriggio BLOG!
besos...... ciauzzzzz March 19 Mha.....mha... stasera sono arrabbiata, perplessa, agitata... c'è una cosa che mi sta a cuore e che vorrei capire... ma non c'è verso!
SCUSATE, sapevo che se avessi messo mano al blgogghino avrei tirato fuori qualcosa di paurosamente patetico... come lo sfogo qui sopra (per cavolo mi viene così tanto spazio tra un rigo e l'altro?)... MHA!.... VEBBè, SOPRAVVIVERò
Mercoledì alle cinque visita di controllo... non ho voglia di essere preoccupata
prima che continui così come ho aperto lascio perdere e riscrivo quello che ho scritto oggi mentre aspettavo la corriera per tornare a casa...
(senza titolo)
Dal finestrino mi insegue
un cielo grigio che vola basso
planando su vigneti allineati,
un cielo che sfiora pigro i rami degli alberi più alti
che a guardarlo vien paura che si buchino le nuvole
e venga a piovere,
alzo il volume dell'autoradio
le mani e il cuore sudato
stringono il volante e i pensieri
che sfollano le borse degli occhi
(bagagli di sere di sogni senza sonno)
e affollano l'asfalto.
E non mi sento sola
mentre da sola mi riaccompagno a casa
mentre so che mi tocca aspettare
e sorrido alla mezzeria
perchè l'attesa stavolta
è un dispiacere in ritardo,
anche se,
maledico l'ombrello che ho lasciato a casa!
LUCIANA
frase del giorno:
"la vita di un puntuale è un inferno di solitudini immeritate"
(Stefano Benni- Achille piè veloce)
buonanotte blog...
March 18 GIULIAGiulia... prima o poi il tempo di dire due parole serie lo devo trovare. Su di te, che hai conosciuto la mia versione più pazza e allegra e quella più triste e amareggiata, e mai la mia "versione normale", non so se ne ho una a dir la verità, ma ogni tanto una mezza misura non fa male (detto da me non ci crede nessuno... ma vabbè, pazienza).
PAZIENZA, quanta ce ne vuole con me? Tanta, lo so... ma soprattutto, quanto affetto ci vuole per cercare di star dietro ai miei voli di fantasia, e voli di pensieri, di cuore, di idee! Quanta fiducia ci vuole per starmi a sentire, per farsi accompagnare da me? Quanta forza per fare i conti giorno per giorno con il mio umore lunatico e la mia storia? Quanta comprensione ci vuole per tornare a cercarmi?... Quanto amore e quanto spazio ci vogliono per essermi amica?
Come si fa a tener testa al mio continuo farmi domande, al mio essere inquieta, a tutta la timidezza che nascono?
Come si fa a farmi ammettere che sono fragile?
Non lo so, davvero non lo so... e tu, Giulia, come ci riesci?
Penso che sia normale sbagliare, deludere, ferire, far male, venir meno...
Penso che sia normale incontrare gente che ti tradisce, che ti delude, che ti abbandona, che ti fa male... ma tu Giulia, come hai fatto a guarirmi?
La gente cerca sempre lo straordinario, è per questo che non trova mai niente, se si pensa a una grande persona si immagina un vecchio omone saggio, non una bella ragazza che frequenta il liceo! E tu Giulia, sei una grande persona, che poi la necessità di crescere l'abbiamo tutti... ma c'è tempo.
Io cerco sempre la strada più facile per non farmi prendere dalla solitudine, e ritornare a certe parole, a certe pazzie, a certe confidenze, a certi sorrisi, non è stato facile, ma se avessi saputo che era la via giusta per un tuo abbraccio, mi sarei data da fare anche un pò prima!
L'ho stampata sai, quella nostra fotografia, quella che ti piace tanto... devo ammettere che io son venuta più male del solito, e tu hai l'aria da "cattiva"... e chissà chi la guarderà cosa penserà... qualsiasi cosa pensi non indovinerà mai! Meno male che ci sono solchi dove nascondere pensieri e piccoli tesori solo "nostri", meno male che ci siamo trovate, meno male che resiti al mio essere "difficle"...
Se non avessi te da svegliare all'una di notte con stupidi sms, se non avessi te da aiutare a fare i compiti, se non averssi te da aiutarmi a sorridere... adesso non starei sorridendo davanti a questo articoletto da blog...
Meno male che ho te come amica!
Ma si, questo è solo un articoletto da blog, parole senza esibizionismo e senza voglia di stupire, e spero che ogni tanto io riesca a farle sentire, senza bisongo di pronunciarle.
TI VOGLIO BENE!
Luciana
Frase del giorno:
"un vero amico riesce a non farti sentire nessuno tranne che te stesso"
(bigliettino di un bacio perugina
ciao Blog, buona domenica!
March 15 MiscellaneaAriecchime... in questi giorni quando dico che sto scrivendo tanto e troppo (e male, vista la montagnella di pallottole di carte nel mio cestino) prendetemi alla lettera... sarà la primavera che mi ispira.... sarà l'aria, sarà perchè mi sento bene... sarà quel che sarà...
Per chi non mi consce sembra strano, in realtà sto prorpio proprio bene... sempre PENSIEROSA e IMPAURITA, ma BENE
La sorpresa di Francesco si è rivelata fantastica (le sorprese mi agitano, ma ieri sera è stata fantastica!). Dopo una pizza e una chiacchierata "filosofica" Franck mi ha portato a vedere "l'uomo la bestia la virtù", una commedia di Pirandello interpretata da Leo Gullotta... CHE RISATE
EH BRAVO FRANK che si ricorda che mi piace Pirandello!!!
Giulia è malata, oggi l'ho beccata a telefono mentre faceva i "fumenti", povera la mia cucciola, anche mio padre ha un raffreddore pazzesco, io mi sa che ho preso la ricaduta... Una cosa è certa, le fabbriche di fazzoletti di carta non andranno mai in fallimento!
A proposito di Giulia, che ho poi RI-beccato stasera per aggiornarla sui miei piani "diabolici" e sullo sviloppo di una vicenda che sembra stare più a cuore a lei che a me (GIULIAAAA ARIPIGLIATE!!!), anche a lei ho fatto venire voglia di evasione "Luuuuuuu prendiamo il treno e partiamo... andiamo da qualche parte..." ehehehehehe, per pasqua vedrò un pò che si può fare, se riesco a metterle qualche bel biglietto per qualche città (vivendo a Reggio Emilia, vi giuro che viene ogni tanto un pò di claustrofobia).
Il pomeriggio invece l'ho passato seduta in mezzo al prato a leggere e meditare.... o peggio, a fantasticare... nel bel mezzo del Parco della Memoria, un posto che adoro (e vabbè, moscerini compresi!)... prati-alberi-laghetti-liga che ci va a fare jogging-bambini che schiamazzano sulle giostrine-ragazzi che giocano a pallone...e poi quando c'è il sole vi assicuro che tutto quel verde è uno spettacolo, e oggi era una giornata splendida
Domenica spero che riuscirò ad andare ad un altro incontro della rassegna di poesia reggiana!
Eeeeeeeeh già, la poesia... la poesia la poesia la poesia.... dicono che con le ragazze funzioni... qualcuno per caso sa dirmi se funziona anche con i ragazzi?
Frase del giorno:
"Se la risposta è amore
la domanda qual'è?... qual'è?!?!?!?!"
(Ligabue- AAA qualcuno cercasi)
Ciao Blog, buona notte
Luciana March 14 Piccole modificheEcchime!!! breve interventino per dire che ho modificato un pò di cose...
lo sfondi, giusto per... e il titolo
A proposito del titolo.... quello di prima era in riferimento a un album di Renato Zero, il mio preferito, "l'imperfetto".... quello di adesso è il titolo di un altro album di Renato...
il sottotitolo non è una manifestazione di complessi di autodistruzione e mancanza di autostima, tranquilli............ è un riferimento ironico a una frase di De Andrè, il quale, citando Benedetto Croce, disse in un intervista che fino a diciotto anni tutti scrivono poesie, dopo i diciotto anni restano a scrivere solo i poeti o i cretini.... siccome vado per i venti (mancano esattamente 4 mesi e 4 giorni al compimento della seconda decina) mi è venuto in mente che forse dovrei smettere di scrivere....... ma preferisco correre il rischio di essere cretina....
Comunque sia, ho rispolverato un pò di vecchie cose scritte in tempi non sospetti..... ovvero PRIMO ANNO DI LICEO
LONTANO... LEGGERO
Le mani fredde nelle tasche i passi lenti sulla strada, dove andrò? Intorno le luci e la gente col passo uguale al mio. Una signora mai rassegnata alla sua età lascia una scia di profumo che mi strappa un sorriso, uno straniero dietro una bancarella ha negli occhi ancora quel senso di dover ripartire tra le mani ancora l’odore del viaggio, un bimbo piange col viso arrossato dal freddo. Tutto in vetrina tutto come a farsi guardare mentre il vociare tiene lontano il pensare, le insegne luminose scacciano il ricordare. È lontano quel senso di fortuna leggero, ma che ancora riscalda il cuore qui, vicino alla notte di natale. Davanti a una vetrina accorgersi che Dio può nascere anche di plastica, e sotto un lampione vedere che c’è anche chi lo ha fatto in polvere chi lo compra, chi lo vende nel gesto furtivo di una vita che si butta via. E ritorno a casa, Napoli è un mucchio di luci in lontananza, è lontano il senso di libertà respirato insieme all’aria di mare quelle sere a camminare per il porto o sulla spiaggia dov’era leggero il sapore di una sigaretta e di una bugia da trovare e da togliere prima di tornare a casa. Un posto vuoto, freddo sul divano accanto a me che provo a far suonare una chitarra. Stasera senza stelle cadenti senza motivi per non dormire, tra le lenzuola, in questo letto e dentro questo silenzio non ci posso più stare. DICEMBRE 2001
dopo sta roba vi risparmio la frase del giorno... tenete per buona il testo di canzone che ho scritto ieri.... e continuate a non far caso all'intervento di ieri.... Stasera prima sorpresa del mese........ mmmhaaa!!!! Ciauzzz. LUCIANA March 13 Le notti di MaggioAllora..... ultimamente sto scrivendo molto e di tutto....
sto alcoltando di tutto e di più...
Non chiedetemi come sto, non ve lo so dire, sto bene... anche se stanotte mi sono addormentata seduta nel letto con tutti i vestiti addosso con una canzone a ripetizione nel lettore mp3.... un pò squallida come immagine, non trovate?... per qualcuno potrebbe essere un sintomo di "tormento mentale".... non so se si può definire tormento mentale, sto bene, giuro che sto bene... CONFUSA, PENSIEROSA, ma BENE...
Ma forse l'aggetivo adatto è IMPAURITA.... non chiedetemi perchè, è difficile, imbarazzante... ci sono emozioni e cose che sto ritrovando, e a me il RI-trovare, il RI-tornare, il RI-tornare non piace... e ancora meno mi piace pensare che ne avevo bisogno...
vabbè... giuro che stavo per cancellarlo questo intervento, è "ermetico", incomprensibile, "delirante", stupidamente personale.... avrebbe dovuto essere una pagina di diario, non un atricolo sul blog.... però non mi piace cancellare, come non mi piace strappare le pagine ai quaderni.... lo lascio,ognuno la prenda come vuole...
la frase del giorno... oggi scelgo una canzone...
LE NOTTI DI MAGGIO (Fiorella Mannoia)
Se questa è una canzone
con cui si può parlare
se in qeusta notte di maggio
io ti penso ad ascoltare
certe piccole voci che
a volte vanno al cuore,
in questi momenti
con l'aria che si muove
io conosco la mia vita
e ho visto il mare
e ho visto l'amore
da poterne parlare
ma nelle notti di maggio
non può bastare
la voce di una canzone
per lasciarsi andare,
amore su quel treno
che è già un ritorno
amore senza rimpianto
e senza confronto
che conosci la tua vita
ma non hai visto il mare
e non hai l'amore
per poterne parlare
ma è una notte di maggio
che ci si può aspettare
di più...
e se questa è una canzone
con cui davvero si può parlare
in questa sera ferita
da non lasciarsi andare
in questa notte da soli
cha non ci si può vedere
e non ci si può contare
ma solo ricordare,
io conosco la mia vita
e ho visto il mare
e ho visto l'amore vicino
da poterlo toccare
ma nelle notti di maggio
non può bastare
la voce di una canzone
per lasciarsi andare
nelle notti come questa
che ci si può aspettare
se non una canzone
per farsi ricordare da te?
(dall'album CANZONI PER PARLARE- 1988)
buona notte. Luciana
March 12 aria di SORPRESE....Oh Signore mio!!! oggi ho messo mano al libro di sociologia e mi son cadute le braccia!
Tanto per tenervi aggiornata sulla situazione dieta: mangio più "sotto regime" che prima... e mi sta cominciando a venire di nuovo il mal d'auto dopo dieci anni che non ne soffrivo più... se non trovo un modo di diminuire la dose di pasta diventerò rigata come una pennetta da salsa!!! E soprattutto, se non la smettono di rifilarmi tutte quelle mele penso che farò la fine di biancaneve (princi azzurri, lo so che non sono un granchè, ma iniziate a cercare un volontario per risvegliarmi dal sonno, che ho molto da fare!!!).
Comunque, veniamo al punto.... LE SORPRESE
Le odio le sorprese, mi mettono in agitazione, sia quelle belle che quelle brutte.... e in programma questo mese ce ne sono due
Sabato Francesco mi fa "TU! mercoledì non prendere impegni sei a cena con me" "Bene... agli ordini" faccio io "Ci vediamo alle sette" aggiunge lui.... "alle sette?" rimango perplessa... non mi ha voluto dire perchè così presto, nè dove andiamo... E' UNA SORPRESA ha concluso.... e le sorprese di Francesco sono armi a doppio taglio, quando fa così, di solito sono situazioni delle quali non ti dice niente prima perchè sa che se te lo dicesse tu non ci verresti! Ho chiesto in giro e nemmeno la sua compagna sa dove andiamo, sa solo che lei non deve venire... pensate un pò, io a Francesco in una cena misteriosa.... ho chiesto come mi devo vestire (giusto per farmi un'idea, non che serva a molto, tanto in qualsiasi modo io mi conci sembro sempre una studentessa squattrinata
la seconda sorpresa arriverà a fine mese: visita di controllo! eeeh si, gli esiti delle mie visite sono sempre una sorpresa.... per non parlare poi delle mie analisi del sangue, quelle son prorpio una figata, per i miei dottori leggere le mie analisi è come svaligiare un deposito di uova di pasqua... ma il dottor G sarà contento di vedere che la dieta sta funzionando (già dopo una settimana... che cul... ahemmm volevo dire FORTUNA), in teoria dovrebbe essere un buon segno.
adesso vado ad annegarmi in un barattolo di nutella (in realtà è una maxi ciotola di insalata... ma l'immaginazione aiuta)
frase del giorno
"qualcuno era comunista perchè era così ateo da aver bisogno di un altro Dio"
(G. Gaber- qualcuno era comunista)
ciauzzzzz
Luciana
ps: il mio fascino al primo incontro ha colpito ancora.... ehehe... io già normalmente sono un distrasto, se uno mi incotra la prima volta poi è prorpio una tragedia.... GIULIAAAA se leggi, di a Valeria che le prossime volte andrà meglio.... tanto più se non ci saranno ospiti americane con cui sfoggiare il mio "favoloso" inglese...
ciaoooo March 08 Buoni Propositi....oggi ho chiuso l'album di fotografie, dopo una riapertura "coatta", violenta, inattesa... eeeh già, c'ho messo tempo, troppo, cosa volete farci se sono una persona pesante?
Oggi, proprio oggi, sono piena di buoni propositi...
E a proposito di buoni propositi...
visto che brava che sono?.... ciauzzz Luciana
frase del giorno (ovvero, dedicato a una persona): "gli uomini non brillano se non sono stelle anche a loro" (renato zero- nei giardini che nessuno sa) |
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