Luciana's profileI sotterranei dell'OperàPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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November 26 Come se ce ne fosse bisogno...Ed è arrivata pure la nebbia, come se ce ne fosse bisogno... o meglio quella che qui chiamano "foschia", e per me è già nebbia (non oso pensare cosa sarà nelle prossime settimane)!
E questo mese di novembre è volato, tra attese e un pò di stress... e meno male che non è stato come quello di ottobre sennò non avrei retto. Tecnicamente, se mi conosco, dovrei "sbloccarmi" da questo ictus scrittorio tra breve (ma è una questione talmente "inafferrabile" che mai dire mai), considerando anche che dal 7 e il 13 di dicembre passerò una settimana di "eremitaggio liberatorio", i miei partono per Napoli e forse anche Frank va con loro... quindi BEATA SOLITUDO!!! Tempo di riflettere e organizzarmi per tutto quello che succederà dal 17 di dicembre in poi... perchè da quella data STUDIO PROFONDO! E poi venerdì 14 si parte per la Toscana per i 3 giorni di festeggiamente del compleanno di Frank (3 giorni... GIULSSS GIULSSSS, PASSA IL CUSCINO GIULSSSSSS!!!... si prospettano interessanti). Mi sono quasi ripresa da tutto il sonno accumulato la settimana scorsa, tra viaggi, concerti, colazioni in compagnia la mattina presto ecc... non avevo dormito granchè e il viola delle occhiaie era quasi all'altezza degli angoli della bocca! E io già di mio non sono un fiore, se poi ci si mettono pure le occhiaie fuguratevi che spettacolo! Bene Blog, dopo le mie inutili e personali digressioni vi lascio all'ultimo dei miei scarabocchi e vi auguro buon pomeriggio. SULLA MATTINA
La foschia allunga dita azzurre sulla mattina,
il mondo recita il suo ruolo e io faccio quel che posso, nel portafoglio i frammenti dell’ultima infanzia che non riesco a lasciare andare e il pedaggio per un caffé. E la musica che mi assomiglia respira assopita nella radio appannando lo specchio dopo la doccia, la mia filosofia spicciola vola col suo deltaplano tra l’aroma del caffé e l’immaginazione cambia la scenografia allo spettacolo dell’abitudine, il mondo procede col suo portamento consunto e io pianto grane e sbadiglio, guardo l’orologio immaginando il lieto fine di una puntualità improbabile, affretto i respiri della colazione e la chiusura del cappotto, mi lascio prendere per mano dalla bretella della borsa che mi accompagna ma sull’uscio mi sbarra la strada lo squillo ingenuo e inopportuno del telefono. Il mondo si lima le unghie e io accordo i passi alle strisce pedonali. frase del giorno: "se nasco un'altra volta rifaccio la mia strada, qualunque nome avremo noi è sempre me che incontrerai" (Se nasco un'altra volta- Pooh) November 23 avventua romana (parte seconda)Quando martedì sera è comparsa Roma oltre il finestrino del treno e quando appena scesa ho trovato Alessia che mi è corsa incontro e mi ha abbracciato ho fatto quel tipo di pensieri infantili ed esagerati ma sinceri "Dio esiste, la vita è bella..."... quando mercoledì mi sono svegliata ho pensato che se Dio esiste era decisamente il caso di ringraziarlo...
Io e Alessia abbiamo fatto tutte le nostre cavolate... alle due e mezza siamo scese da casa sua e siamo andate in metropolitana all'Eur dove si trova il Palalottomatica, non c'era fretta, tanto avevamo i posti numerati, appena arrivate fuori al palazzetto ho visto la fila per il parterre e ho iniziato a sentire un caldo boia... poi dopo aver fatto un giro e aver litigato per chi doveva pagare il gelato (e alla fine l'ho spuntata io... possibile che alla mia sorellina non possa nemmeno offrire un gelato?!?!?) siamo tornate davanti al palazzetto, erano le cinque e mezza, alle sette hanno aperto i cancelli... siamo entrate e ci siamo perse... o meglio abbiamo imboccato le scale e abbiamo continuato a salire finchè non ci siamo accorte che eravamo nella tribuna al primo piano!!! Abbiamo trovato i nostri posti, erano laterali ma vicinissimi al palco e poi.... appena entrate abbiamo visto la struttura.... una pedana rotonda che seguiva tutta la circonferenza del palazzetto ad altezza della prima tribuna, roba che se tendevo il braccio mentre Liga passava quello mi inciapmava davanti, reazione: STUPOOOORE! Ok... alle 9 puntuale inizia il concerto... si spengono le luci e lui compare dal lato opposto del palco sopra la pedana... camicia bianca, jeans chiari, e scusate se vi sembrerò fantatica ma mi sembrava così bello che pensavo avrebbe fatto luce da solo, anche senza i faretti... con la chitarra classica cantando "metti in circolo il tuo amore"... inizio di concerto davvero insolito... poi arriva sul palco, parte un mega-iper-super assolo di batteria e lo strumentale che introduce "sulla mia strada": comincia lo show.... ernergia alla stato puro, quando il batterista ci dava dentro veniva quasi il mal di mare per la potenza del suono... e poi tutte quelle canzoni che mi accompagnano fin dall'adolescenza... e poi lui, con quel suo modo speciale di creare un contatto con il pubblico che ti fa sentire esattamente al posto giusto nel momento giusto...
il concerto, essendo legato all'uscita del the best of ha avuto in scaletta tutti i brani più famosi, e qualche "perla", come gli ostacoli del cuore cantata da lui in versione rock, la cover di "eppure soffia ancora" di bertoli, alcuni pezzi rock degli anni 70 reinterpretati da lui... e la trapezista che faceva le acrobazie sospesa a un filo durante "piccola stella senza cielo"... Abitando a Correggio ho avuto la fortuna di vedere la versione più "inedita" di Luciano, quella della "persona comune" che gioca con i figli o che passeggia con la propria donna, ho notato che giù dal palco sorride in modo diverso (e sicuramente più sincero)... ma quella sera era esattamente il MIO Luciano... e come sempre sono fiera di essere sua fan!
Comunque... il momento più ELETTRIZZANTE è stato quando son partite le note di "ho messo via", io l'ho presa per un'altra canzone e Nenna mi ha corretto e ha iniziato a urlare "oooh non riconosci manco ho messo via, ma che razza di fan sei... FUORIIIIII VAI FOURIIIIIIIII!!!"...
per ulteiori informazioni si consiglia la visione delle foto nell'apposita sezione del blog...
frase del giorno (mai frase fu più appropriata): "come se gli angeli stessero lì a dire che si, che tutto e possibile come se i diavoli stessero un pò a dire di no, che son tutte favole" (Luciano Ligabue- Buona notte all'Italia) November 21 Avventura Romana (parte prima)Scrivo in fretta e furia dal computer di Alessia... troppo emozionata per poter pensare a qualcosa di decente, volevo passare per un saluto.... oggi è il MIO GIORNO DEI GIORNI... dopo quasi 8 anni mancano solo 8 ore e io ancora non ci credo... sono stata brava, ho resistito a leggere i vari "spoiler" su scaletta, palco e spettacolo...
E ancora non ci credo.
Ieri sono arrivata a Roma, c'era la mia sorellina fuori alla porta del treno, l'ho abbracciata forte forte... e ancora non ci credo...
Oggi passeggiavo, parlavo a voce più alta di quanto la buona educazione richieda, ridevo più di quanto la sanità mentale pretenda... e ancora non ci credo...
Non ho mai fatto tanta strada per un concerto... e non mi importa di essere fanatica per una manciata di giorni, mi aspettano momenti un pò particolari e tutto questo mi serve a darmi la carica...
Quando Roma mi è apparsa serale e appannata dai finestrin non prorpio "tersi" del treno mi è venuto da ridacchiare... e non mi importa se quelli che erano cn me in treno mi avranno preso x scema....
Sono pronta, un'enorme scorta dui pile x la macchina fotografica, i panini nello zaino, l'adrenalina che gira a mille, la maglietta con la copertina dell'album sotto la felpa, le scarpe da ginnastica ben allacciate e il famoso jeans che ho tanto faticato a indossare...
e ora ancora non ci credo...
A domani Blog, o alla prossima quandoriemergerò da tutto sto casino emotivo...
ciauzzzzz
frase del giorno:
"...e siamo dentro al giorno dei giorni, fatti per vivere!"
(Ligabue- il giorno dei giorni) November 17 "... e sto bene come uno quando sogna"Buon giorno Mondo, buon pomeriggio a quel pò di mondo che passa da qui...
Fa un freddo boia, c'è un cielo grigio da nevicata... Ieri è uscito "PRIMO TEMPO", il the best of di Ligabue, l'ho comprato insieme alla maglietta per il concerto... e a proposito del concerto, manca davvero poco... abbiate pazienza, altri 3 giorni e poi non vi rompo più. Ieri ho fatto le prove dei vestiti... eh si, le prove... non che di solito io faccia prove di vestiario, ma dovevo vedere se il jeans mi andava, se era "indossabile"... ebbene si! Ce l'ho fatta, dopo mesi di dieta a rientrare nel mio mitico jeans... stringe un pò sui fianchi ma non importa, e poi con la maglietta sopra non si vede. Mi son sentita estremamente soddisfatta ieri sera quando mi son vista nello specchio... ok, non sono bella, ma quanto mi piaccio nella mia tenuta da concerto di Liga!!! In quanto al cd, bhe ho ascoltato il secondo inedito, l'ho trovato estremamente bello... ma mi ha dato da pensare che anche i miti invecchiano... ok, ok, non starò a fare un dramma per questo... i miti invecchiano ma non muoino mai e questo è l'importante! Tornando al concerto, ieri sera ho iniziato a preparare lo zaino per il viaggio, con tanto di biglietti (quelli del concerto sono già a Roma) del treno, scorta abnorme di pile per la fotocamera, e ricambi di calzini di riserva come se dovessi andare senza scarpe a correre in piazza San Pietro... E poi ieri sera abbiamo fatto tardi ma è stata una bella serata, anche se a un certo punto i discorsi son caduti sul macabro... Sto quasi uscendo da questo lungo periodo di "blocco" della (pseudo)scrittrice... e forse ne caverò qualcosa di buono.... vedremo, vedremo... Insomma Blog, son contenta... Nel frattempo, ieri mattina ne ho cavato una cosa... la meno poetica tra le mie pseudo poesie...
SONO UNA CHE SBAGLIA
Sono una che sbaglia
geneticamente sempre in ritardo talentuosamente mai al momento giusto, sono quella che dimentica la luce accesa e la porta aperta, quella che inciampa e mai a fin di bene. Sono una che piange
se muore il protagonista del film o se si spezza la punta alla matita e su quanti vicoli ciechi ho sbattuto testa e cuore prima di capire in che direzione andasse la luce. Sono una che scappa
ma solo se non ha rischi da scegliere o quando l’autobus è già passato, perché l’unica giustificazione rimanga alla fine l’amara impotenza dell’ultima voglia più autentica. Sono quella che sbaglia
non mandate lettere se aspettate risposte non tendete la mano quando sono già di spalle e non nascondete la segnaletica stradale con curioso sadismo da risata in allerta, potrei rovinarvi le aiuole! BUON POMERIGGIO
Frase del giorno:
"e intanto si allarga la nebbia
e avresti potuto vivere al mare"
(Ligabue- niente paura) November 11 la mia track listCapiamoci, per me il mondo non è altro che l'autostrada tra Reggio Emilia e Napoli. E Napoli è la casa di cui ho bisogno di sentire nostalgia. E la nostalgia è quella cosa che mi spezza dentro, che mi tiene sveglia, che mi fa male. E fanno male tante di quelle cose che a volte si scorda il bene...
"... ma visto che da un pò non perquisiscono i pensieri
sarai da questa parte anche se tu non lo saprai..." C'ho messo un anno e mezzo per metabolizzare il tutto... e resta il fatto che non c'ho ancora capito un accidente... ma come dice una frase a me molto cara "anche un viaggio di mille miglia comincia con un solo passo"... e come dice una frase altrettanto cara "mi viene la voglia di morire qui adesso ma non saprei mai se ti ho commosso". Frustrazione di chi si fa troppe domande...
Ascoltavo "Amore e dintorni", pezzo quasi fondamentale della mia personalissima e "incoerente" track list... pezzo di quei 4 vecchi spocchiosi che con quella canzone hanno messo in musica tutti i miei buoni propositi non mantenuti. Non so se i buoni propositi si possono rinnovare ma io ci provo... la mattina stanno arrivando le prime foschie e la notte fa freddo davvero... e ieri nel parco c'era una montagna di foglie morte e una bambina che si divertiva a salire su un gradone e a buttarcisi dentro, la guardavo e pensavo stupidamente che se un mucchio di foglie morte può far divertire da morire una bambina... MEGLIO TARDI CHE MAI! E lo so, lo so... la vita non è il biglietto dell'autobus e io non sono brava con i buoni propositi, mai stata brava (non ci crederete ma ci sono cose che so fare molto peggio del canto e del cucito...)... però la consapevolezza è una gran cosa... e allora voglio ascoltarla di nuovo questa canzone pensando che ha ancora tutto il diritto di far parte della mia track list... e perdonate il delirevole sfogo di oggi... ogni tanto capita...
Amore e dintorni
Grandi cieli in piccoli pensieri
ogni giorno è un giorno più di ieri e si perdono i contorni fortuna e mestieri amore e dintorni e mi guardo avanti e mi attraverso quello che mi aspetta e quel che ho perso tentazioni e nuovi giorni amici e stagioni amore e dintorni avrò orizzonti e cattivi pensieri e corse in alto mare e qualche nota tra le mie dita e il resto è vita mi confonderò nei miei sogni affollati di amori involontari nelle fantasie dei miei giorni speciali nei miei solitari ma non mi perderò io nooo, io no atterraggi e voli senza rete giorni incerti e notti di comete di partenze e di ritorni valige e traguardi amore e dintorni avrò colori occasioni emozioni e qualche falso allarme e ancora note tra le mie dita e il resto è vita mi confonderò tra le braccia d'amore di gente di fortuna mi regalerò nelle notti arredate da pezzi di luna ma non mi perderò io no, io no! November 08 basta poco...Fermata dell'autobus, Via Circondiaria, ore 12:50- io devo andare all'università. Vrooom, una macchina... Vrooom, due macchine... Vrooom... Vruuuumssss: Corriera per Reggio Emilia, perfetto! La peggiore, la più affollata e quella che fa il giro più lungo... Vabbè è ora che i ragazzi escono da scuola, comprensibile! Ok...
Mi siedo, mi schiaffo l'mp3 nelle orecchie, mi guardo la campagna fuori dal finestrino... sflatslfatttsflatttttt: un fagiano che vola... frussssh frussssh frusssh: il vento nell'erba... penso, mi soffio il naso, mangio una caramella, mando un sms... tutto normale. Dopo quarantacinque minuti arriviamo, MIO-DIO-TI-RINGRAZIO! Autostazione di Reggio, marciapiede zeppo di ragazzi che devono prendere la stessa corriera per tornare a casa... scendo... anzi no! Però ci provo con tutta me stessa, giuro che ci provo! Ma è materialemte impossibile, manco se prendessi una pistola e cominciassi a sparare per farmi largo tra la folla... i ragazzi dal marcipiede tentano di salire, noi tentiamo di scendere e si rimane tutti amabilmente incastrati tra le porte! MA-CHE-BELLO! Borbottamento generale... poi qualcuno in qualche punto indefinito di questo agglomerato umano inizia a dar giù a forza di gomitate, si apre un varco e si passa, o meglio si viene spinti fuori e si sbatacchia contro la forza uguale e inversa di quelli che salgono... poi all'improvviso... IL DRAMMA, una tipa è rimasta incastrata con la cintura del cappoto nell'angolo del bracciolo del sedile... e di nuovo si blocca tutto! In tutto questo ci abbiamo messo dieci, e dico DIECI, minuti per scendere da un autobus... ora voi ditemi se è normale, perchè io non lo so, giuro che non lo so... Poi mi vengono a parlare di inquinamento, pace nel mondo, solidarietà... ma se la gente capisse che se si lasciano scendere le persone e POI si inizia a salire sull'autobus si farebbe tutti un pò prima il mondo non sarebbe già un tantino migliore?... è così difficle da capire? Volete che mettano le istruzioni sulle fiancate degli autobus? Volete che vi faccio il disegnino? Organizziamo un corso serale, che dite?... Io proporrei di mettere i cecchini dietro le porte: il primo che tenta di salire se non son scesi prima tutti gli si spara! Direte voi, "cos'è la vita senza queste piccole lotte quotidiane? si, ok, ma poi il fegato va a farsi friggere... mi piglia l'ulcera prima o poi...
E' che basta poco... ma la gente NON CI ARRIVAAAA.... Buona notte blog (oggi non sono acida, sono esauritaaaa)!!! frase del giorno: "che se uno deve per forza emigrare allora è meglio un altro sistema solare" (Renato Zero- la pace sia con te) November 06 Buonanotte ai suonatoriBUONA NOTTE AI SUONATORI... eeeh già (no, non è un'esclamazione di frustrazione, è una citazione di quei quattro vecchi spocchiosi che per questioni di forza maggiore da un anno e mezzo a questa parte sono entrati a far parte del mio mondo musicale... "buonanotte allora a tutti, alle cassiere, ai poliziotti" certo che bisogna essere proprio sessantenni con la sindrome di peter pan per scrivere un testo così... ma sovrassediamo!).
Mancano quindici giorni... no, non al concerto, alla partenza per Roma, altri due giorni con la mia sorellina romana sono più importanti di qualsiasi evento musicale. Sono emotivamente frolla, frolla come la pasta frolla della sfoglia della crostata di frutta che fa mia zia... nel senso che come mi muovo lascio briciole, mi sfracello, mi inzuppo... mi inzuppo di pensieri, intendiamoci. Ho tanti di quei pensieri, impastati a sogni, aspettative, ansie, contentezze, perplessità... e nostalgie. I parenti mi hanno chiesto se torno a Napoli a dicembre... NO, NON CI TORNO. Ah, già... loro non lo sanno, per loro il malessere se non lo decreta il dottore non è degno di considerazione e invece tornare a Napoli mi fa male. Ma loro non lo sanno, anche stavolta ho dovuto inventare una scusa, "ho da studiare, ho l'università...". Loro lo sanno che è una scusa, una scusa per mascherare il fatto che mi scoccio... no, non mi scoccio, anche se loro credono che il motivo sia questo. Tornerei a Napoli oggi stesso, ma ho un umore da difendere, e ho un sincero grande affetto nascente per la mia nuova città, affetto che vale la pena coltivare... coltivare e non mettere in crisi. Vorrei dire che mi sento molto "ho messo via"... e invece non ho messo via prorpio un caz... E Nenna è tornata a Roma dopo i nostri bellissimi giorni insieme e ha trovato il pc guasto e ora le nostre comunicazioni sono ridimensionate... eh, mia nonna lo dice che secondo lei Correggio porta sfiga (???)! A proposito di mettere via... io poi mi armo di buoni propositi ma come al solito... CICCIA! Cosa mi ero proposta di fare? Due cose... SCRIVERE (finire il racconto, aggiungere un capitolo alla fan-fic) e STUDIARE (udite udite!!!). E secondo voi cosa ho fatto? N-U-L-L-A... yessss... applaudite please, gli applausi non sono un optional! Non ho scritto nessuna delle due cose che ho in cantiere (salvo aggiungere una pagina micragnosa al racconto), perchè sono distratta da tuuuuuutta una serie di sogni ad occhi aperti che sto facendo, e non ho studiato perchè mi ammorba... altri applusi prego... GRAZIE! (vai così Luciana, che forse ce la facciamo a laurearci per il 2017!!! seeeeee). A proposito... il jeanssssss, mi entrerà il jeansssssssss????... boh, mi guarda sornione dall'attaccapanni dell'armadio, come a dire "col cavolo che mi indosserai!!!", lo champagne lo stappiamo adesso o più tardi?... Ora vi lascio con un interrogativo... riuscirà la nostra eroina a finire la relazione per il prof. di Metodi di ricerca delle scienza sociali (notare che ho scritto bene la materia prego!)???... lo scoprirete alla prossima settimana...
Buona notte Blog... (miiiiiii come sono acida staseeeera!!!... sto mangiando molti yogurt, dovrei smetterla prima che inizi a prender per i capelli la gente per strada...) ciauz frase del giorno (Dio mi perdoni) "E tutti a casa, sotto le coperte qualche canzone c'è rimasta chiusa dentro al pianoforte, lasciamo qui gli ultimi pensieri, buonanotte ai sognatori (...) e alla fine, buona notte ai suonatori" (Pooh- buonanotte ai suonatori) November 04 ... such a lovely place!Più vivo qui e più mi innamoro. In queste ultime settimane mi sono resa conto di quanto è bella l'Emilia, e di quanto è assolutamente amabile Correggio. Non è un posto con il quale mi identifico, diversa da dove sono nata e cresciuta, continuerò fino alla nausa a dire che NON è il mio posto. Ma è un gran bel posto.
E tanto per celebrare il mio amato paesino sperduto in questo enorme fazzoletto di terra perfettamente stirato che chiamano Pianura Padana ho aggiunto un nuovo album di foto qui nel blog... In questi giorni sono stata tanto tempo a camminare in giro per strada con la mia sorellina che è venuta a sorpresa da Roma (GRANDE NENNAAAAAAAAAAAAAA TI VOGLIO TROPPO BENEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE), ho portato lei e la sua famiglia alla scoperta di Reggio Emilia, e ho passeggiato tanto con lei, su e giù per una Correggio limpida e quasi completamente deserta nel pomeriggio o affollata e assolata in una mattina di festa del giorno dei Santi (dove abbiamo consumato il pavimento davanti al bar Mazzini per guardare Luciano Ligabue giocare con sua figlia.... che due stupide!!!). Correggio è colorata, ordinata, silenziosa... il posto che immaginavo da piccola, con tante finestre e tetti spioventi, portici dove camminare e un balcone da cui guardare la neve, e la campagna da correre in bicicletta... e una villa dietro un vialone di cipressi davanti alla quale mi fermo e penso che quando sarò una scrittrice ricca e famosa la comprerò... e una biblioteca nel cuore di un palazzo principesco dove rifugiarmi a immaginare o a studiare... e i suoi bar... e le sue ridicole rotonde in via Saltini e quella strana statua del pittore lì in piazza davanti alla chiesa... e l'odore che c'è quando fa freddo... Non mi piace il dialetto emiliano, ma mi piace l'accento che hanno qui, il modo di parlare... mi piace girare per strada e riconoscere i visi di persone che al mio stesso orario fanno la mia stessa strada. Mi piace la mattina guardare la campagna dal finestrino della corriera... mi piace.... mi sento un pò più serena, un pò più fortunata... Correggio è serena, è accogliente... JE ADORE! Bene, Blog, dopo questo breve attacco d'affetto per il mio paesino (descritto in modo sdolcinatamente bucolico, ma stasera sto così... abbiate pazienza)... vi lascio alle foto per chi avrà voglia di guardarle e vado a nanna. Buona notte frase del giorno "Grazie per le mie città appassionate, esagerate, ma col nido comodo di casa mia e gli aeroporti per andare via, se vuoi." (Pooh- solo voci) |
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