Luciana's profileI sotterranei dell'OperàPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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October 29 Il mio "diario di bordo"Adesso... ho vent'anni, e tecnicamente ciò dovrebbe significare essere fuori dall'adolescenza. Ho vissuto un periodo molto "forte", quello del trasloco da Napoli a Correggio, ho il mio bagaglio di sogni, aspirazioni, desideri e quant'altro. I problemi e le gioie di una persona normale, una manciata di persone importanti (poche ma buone), un amico straordinario (sotto tanti punti di vista), una carriera universataria in una facoltà che amo, manca l'amore, ma non è un problema... TUTTO NELLA NORMA.
E mi domando: può mai essere che a questa ètà mi venga di (ri)prendere a scrivere un diario? Ebbene si, alla fine del mese scorso, a seguito di una cosa a cui tenevo e che si è risolta come speravo, sono stata talmente tanto contenta da sentire il forte bisogno di scrivere una lettera, poi son successe una serie di cose "forti" (alcune molto belle e altre molto brutte) e ho continuato a scrivere, giorno per giorno... e sto continuando a scrivere, su un quaderno di quelli con tanti fogli e la copertina cartonata (e in un mese sono già a metà... ma questo non ha nessun tipo di importanza)... dopo tanto tempo (un anno e mezzo) ho di nuovo un DIARIO DI BORDO. Quando si è adolescenti si provano delle emozioni che ci appaiono forti, semplicemente perchè sono le prime, e ci sembra che il resto del mondo non possa capirle, come se fossimo gli unici a provarle o ad averle mai provate, era per questo che scrivevo un diario da ragazzina, ed era un diario "segreto" perchè trovavo estremamente imbarazzante il suo contenuto. Adesso ho (fortunatamente, direi) persone con cui confrontarmi, con cui mi sento libera di parlare, e ho la consapevolezza che il mio mondo non è poi totalmente incomprensibile, non ho segreti, niente di "scottante" almeno, ho la mia intimità e un pò di cose che è difficle tradurre in parole, ma per il resto niente di speciale. Eppure sto scrivendo un diario, con una certa frequenza, con interventi anche molto "prolissi" (vabbè, direte voi, questa è una mia peculiarità...) e ogni giorno trovo qualcosa da dire... Non credo ci sia niente di male, intendiamoci, non voglio drammatizzare una cosa che di drammatico non ha assolutamente niente, e comunque sia, finchè il suddetto quaderno rimane nel mio cassetto può far male solo ai miei neuroni già abbastanza malconci... è solo che "mi fa strano" pensarmi quasi adulta e scrivere da adolescente, senza tra l'altro averne l'esigenza... sinceramente, mi sto domandando se sono la sola, o se è un inizio di "sindrome da peter pan", il mio animo che si ribella alla "maturità"... Buona serata Bolg, oggi qui è stato bel tempo e non fa nemmeno tanto freddo... e io sono a corto di ispirazione e a corto di voglia di studiare... sobsobsob... frase del giorno:
"con l'incoscienza dentro al basso ventre
e alcuni audaci in tasca L'UNITA',
la paghi tutta e a prezzi di inflazione
quella che chiamano la MATURITA' (...)
bisogna saper scegliere il tempo
non arrivarci per contrarietà"
(F. Guccini- Eskimo) October 26 Io, me, Luciana e.... Luciano!L7 TUTTO ESAURITO, quando il sito ufficale ha dato la notizia mi son sentita alta un metro e ottanta, manco fossi io a dovermi esibire in quel tour... anche mio padre e mia madre sono TUTTI ESAURITI, perchè non faccio altro che parlare del concerto... poi dopo l'incontro ravvicinato del terzo tipo di venerdì 12 (vedere apposito commento sul blog n.d.r.) mi parte una scarica di adrenalina se penso anche solo a una copertina di un suo cd, ovviamente mi riferisco a lui, Luciano Ligabue. Per me Luciano, non Liga... perchè per i miei cantanti preferiti sviluppo sempre una sorta di affetto che mi fa venire spontaneo chiamarli per nome. Cantanti preferiti... già, Luciano non è il primo e non è l'unico, ci sono stati momenti "particolari" nella mia vita, in cui identificarmi con le parole di una canzone mi faceva sentire meno sola, meno incompresa, è così che la simpatia per un cantante si trasforma in "affetto", che l'ammirazione diventa qualcosa di molto più intimo. Il momento particolare in cui è arrivato Luciano non è altro che quel complesso e comune momento che si chiama adolescenza, e si sa che le cose forti dell'adolescenza ce le portiamo dietro... e la sua musica è stata forte, altrochè se lo è stata! E me la sono portata dietro, me la sono portata dentro. Come una cosa importante, insieme ad altre musiche, insieme ad altri "affetti" dello stesso tipo. Quello che sono, nel bene e nel male, è merito anche di quella musica.
Quando si decise di venire a vivere qui a Correggio Luciano non è stato la prima cosa a cui ho pensato, anzi, non ci ho pensato affatto, se non dopo un pò di tempo, quando per farmi forza facevo la lista mentale "dei pregi della mia nuova casa", e avere la possibilità di incontrare il proprio cantante preferito per strada è un'opportunità che non hanno tutti, ed è una cosa quanto meno interessante. Lo incrociai la prima volta due anni fa, era in giro con la sua compagna e la figlia piccola nel carrozzino, dovetti arrossire o fare una qualche espressione strana perchè quando gli passai accanto mi seguì con lo sguardo. Lo trovai bellissimo, l'ho sempre trovato un gran bell'uomo, e non so se è amore cieco di fan o se effettivamente sia bello. Non ho mai avuto nemmeno il coraggio di salutarlo, meno che mai, figuriamoci, la forza di avvicinarlo qui a Correggio... sono sempre stata preoccupata di dar fastidio, di sembrare inopportuna... e poi, parliamoci chiaro, uno ascolta delle canzoni, vede dei concerti o delle apparizioni tv, si emoziona e nasce un MITO, e sulla base di quelle emozioni pensi di aver tante cose da dire, cose che ti sembrano fondamentali, ma che poi quando ti trovi davanti a una persona e non al cospetto di un mito, quelle cose diventano banali, insensate, sciocche. Cosa dovrei fare? fermarlo per strada per dirgli quanto e come le sue canzoni mi emozionano? Sciocco, assolutamente sciocco. Fermarlo come se fosse una persona qualsiasi con cui mi è venuta "improvvisamente" voglia di chiacchierare? Ipocrita, tristemente ipocrita. No, ma se mai trovo una via di mezzo, e il coraggio per metterla in pratica il tentativo di insegnargli il mio nome devo farlo... del resto non è poi così difficile, mi chiamo proprio come lui! Oggi usciva il nuovo singolo "niente paura", ascoltato ieri sera in anteprima sul suo sito... ogni volta è una RI-scoperta, anche se molte canzoni non sono il massimo dell'originalità... dite che sono troppo FAN-atica? frase del giorno: "Niente paura, niente paura: ci pensa la vita, mi han detto così! Niente paura, niente paura: si vede la luna persino da qui!" (Niente paura- Ligabue) October 21 nuntio vobis... et poesiasono rientrata nel mio jeans preferito!
è così importante? direte voi... SI, direi che è importante, al di là dello stare a dieta... che non è tanto tragico come si pensa... diciamo che per il concerto avevo in mente di comprare un jeans nuovo, poi mi sono detta: perchè non provare a rientrare in QUEL jeans, il mio preferito? E ce l'ho fatta!!!!!!! Mi va ancora un pò stretto, ma considerando che manca un mese (giusto un mese da oggi) al concerto e considerando che quando ho iniziato la dieta quel jeans manco mi saliva... adesso posso avere grandi speranze di indossarlo per il 21 novembre!!!!
aggiungo che quel jeans non piace a nessuno, solo a me... ma chi se ne fraga, non è bello ciò che bello, è bello ciò che piace...
inoltre vi posto la "poesia" che sono difficilmente riuscita a vergare oggi.... pensata ieri in macchina mentre tornavo dall'ospedale...
NIENTE DA DICHIARARE
Il freddo cammina con me fuori dalla mia giacca, negli occhi l’appiccicoso candore di un letto d’ospedale nelle tasche l’effimero peso di una bella notizia. La sera sembra una notte e si annoda alle frange della mia sciarpa e la macchina imbocca strade decorate di campagne corteggiate da un buio che rimprovera sornione la mia bussola, come se avessi ancora da imparare qual è la strada di casa, come se non sapessi dov’è che il ponte è crollato o dove l’insegna della farmacia notturna infastidisce le stelle o quando è che un semaforo mi incatena a guardare il paesaggio. La città ha meno occhi di quanto i miei rimorsi si aspettassero, meno testimoni per il mio criminale contrabbando di emozioni e troppi complici traditori ai miei giorni di poco conto. Giorni da vita in adozione e cecità improvvisa, ore di pensieri trascorse in stazione senza voglia di partire e amori che lasciano posti liberi e cornici svuotate di fotografie, ricordi in pensione si avviano da soli verso la pattumiera: fanno vuoto, non lasciano spazio. E sorrido a quei sedici anni di troppe cose in comune coi miei, tanto domani arriva per forza, sentiamoci assolti una volta ogni tanto se “il peccato fu considerare speciale una storia normale”*
* (Francesco Guccini- Farewell) October 20 canzoni con la febbre...Buon giorno Blog, buon giorno mondo
(zao Ancona, zao Modena, zao Mammaaaa!!!) <---- esclamazione ad uso e consumo di Giulia Smaltiti i fumi della sbornia emotiva di venerdì (quasi quasi mi dispiacere aggiungere un intervento e far passare in secondo piano quello della volta scorsa) mi è salita la febbre (dite che c'entrerà qualcosa il fatto che sono stata quasi quattro ore fuori al teatro in una serata insolitamente umida?)... qui piove, il cielo ha tutta l'aria di un cielo che sta per far nevicare... anche se sta iniziando a uscire un filino di sole... Ok, Correggio non è posto da vedere con il sole, sennò chi passa si domanderà a cosa servono tutti quei tetti spioventi, però suvvia, l'inverno a metà ottobre mette angoscia... Ma il problema di avere la febbre, per una pigra come me, è che nei primi giorni ti "auto-coccoli" con il calduccio del letto, con il the al pomeriggio (che in condizioni normali non berresti manco se te lo facessero ingoiare con l'imbuto), ti riposi, ti riguardi dvd musicali di concerti a oltranza (e scommetto che indovinereste anche di CHI sono i concerti).... ma poi, al quinto giorno CHE NOIAAAA! E mo che faccio??? Francesco è in ospedale, forse lo dimettono martedì o mercoledì... e mi MANCAAAAA... appena torna ho un piano "criminale" da studiare insieme a lui... In questi giorni ascolto a ripetizione due canzoni: 1) E' PIU' FORTE DI ME, di Ligabue.... scritta in un momento di bastardaggine acuta suppongo, perchè prorpio non si può... parla di un tipo che sta con la sua donna ma pensa a un'altra che a sua volta sta col suo uomo ma pensa al tipo, e son tutti nei letti dei rispettivi compagni a fare l'amore pensando a un'altra persona... volendole attribuire un significato poetico, diciamo che è una canzone sul cercarsi intensamente (e non contradditemi, che sono una studentessa della comunicazione!!!)... "l'una e mezza e non mi passa, l'una e mezza e adesso esco sono cotto, catturato, sono come mi hai conciato l'una e mezza ed è un tormento sei là fuori e sei qui dentro sei dovunque, sei comunque al centro (....) quattro e mezzo e suda il vetro cosa ci disegno sopra? tu da quello io con questa tanto per non stare indietro, lei che ce la mette tutta ma ma ti porta sempre in faccia siamo in troppi io e lei in questo letto" 2) UNA DOMENICA DA BUTTARE, dei Pooh (eh si mischio Luciano con i Pooh e poi pretendo pure che mi passi la febbre!). Canzone sempre su un tipo che è stato mollato dalla donna e che passa la prima domenica in casa da solo senza di lei, ma per il povero cristo i guai sembrano non finire mai, difatti manca la corrente, si blocca il frigorifero e si scioglie tutto il gelato sul pavimento e tutte le bibite diventano calde, e a ricordargli la sua solitudine si mette anche il rumore dei vicini di casa che fanno l'amore... per la serie "la vita è una cosa meravigliosa, ma si poteva fare di meglio" "... E tace ogni oggetto di casa non funziona più niente se manca corrente e oggi di più manchi tu. Dove sei? (...) E mi viene la voglia di venirti a cercare. L'ascensore insiste a non salire. E mi passa la voglia. Ce la faccio lo stesso a aggiustare i pezzi di me stesso. Dove sei?" ma a codesto brano risalente, pensate un pò, al 1977, ha il merito di avere nel suo testo una frase che uso spesso come mio "motto" e che trovo semplicemente geniale,e che oggi vi propongo come frase del giorno: "... E MI VIENE LA VOGLIA DI MORIRE QUI ADESSO, MA NON SAPREI MAI SE TI HO COMMOSSO" buon fine settimana, Blog October 15 Ligabue: incontro ravvicinato del primo tipo!!!(scusate il modo da cani con cui sarà scritto il seguente intervento, ma la cosa mi emoziona troppo perchè possa ricordarmi sintassi e grammatica)
Non ce la posso fare... ancora non ho digerito la cosa...Venerdì c'era sta benedetta conferenza sul Po a Reggio, siccome tra gli ospiti c'era LIGABUE non potevo mancare. Bene, la mattina, mentre ero sulla fermata dell'autobus si ferma Guccini a chiedere informazioni stradali, e già lì mi stava partendo un embolo... ma se avessi saputo quello che mi aspettava avrei preservato la mia adrenalina per momenti migliori. Siccome mi trovavo già a Reggio per l'università sono stata molto tempo fuori al teatro Ariosto. Alle 6 arriva Giulia.... lei, fan di Vasco Rossi di prima categoria ha detto che era un momento emozionante per me e voleva esserci... quindi era pronta a sorbirsi una conferenza con Liga... cosa non si fa per amicizia... Alle otto ci ritroviamo una dozzina fuori al teatro, c'era una degli addetti ai lavori che fa una telefonata per dire a non so chi di fare attenzione che c'era gente fuori al teatro. Non so se quella telefonata fosse per Liga, fatto sta che dopo un pò arriva lui e... SI FERMA FUORI, davanti a noi. Scende dalla macchina e ci viene incontro... io sono davanti a tutti, me lo vedo venire incontro e cosa faccio? indovinate un pò? Senza nemmeno guardarlo tiro fuori un "Ciao" con la stessa freddezza che si usa per una persona che ci sta sulle palle... avrà pensato che non ero lì perchè ero una sua fan, avrà pensato che ero lì per prenderlo a randellate... ma siccome al peggio non c'è mai fine, mentre lui era davanti a me, io, come se non esistesse, mi volto verso Giulia, do le spalle a Liga ed esclamo "Ma che c***o ho detto? uno CIAO da imbecille... ma mi serve prorpio uno bravo". In tutto questo lui si mette a parlare con gli altri, gli chiedono di farsi fare una foto, Liga si mette in posa ma chiede di fare presto. Io ovviamente non avevo pronta la macchina fotografica e non faccio in tempo... OK , COMPLIMENTI LUCIANA, SEMPRE SAGACE COME UN BRADIPO! Comunque, dopo ciò lui si infila nel bar dove era parcheggiato Guccini, che timido e scontroso com'è, era contentisssssimo del fatto che i fan fossero di Liga e che lo stessero tranquillamente ignorando per accollarsi al rocker correggese. Ci chiedono di aspettare e di non disturbare, non so gli altri ma io era troppo rimbecillita dall'emozione per arrecare disturbo in quasivolgia maniera... dopo qualche minuto Liga esce dal bar, ok FORZA LUCIANA CE LA PUOI FARE, no... non posso... alcune persone gli chiedono di farsi una foto insieme, lui gentilissimo, sorridentissimo, carinissimo.... e BELLISSIMO, maledettamente bello, si lascia fotografare, abbracciare... e io imbalsamata sul bordo del marciapiede guardo, scuoto la testa e blatero "non ci riesco...", e qui interviene Giulia che mi mette la macchina fotografica in mano e mi urla "se tu non vai da quell'uomo a chiedergli la foto io ti ammazzo!", benoneeeee... in tutto questo Luciano stava per voltare l'angolo ed entrare a teatro perchè si era fatto le doto con tutta la piazza, io non so se gli sono corsa dietro o se Giulia mi ha preso a spintoni, so solo che l'ho raggiunto giusto in tempo e ho mormorato con vocina flebile da bambina abbandonata "Posso avere una foto anche io?", l'assistente di Liga che era accanto a lui evidentemente si sarà impietosito per il tono di voce, si volta verso di me e mi dice "Dai vieni che la facciamo", Luciano si ferma e mi guarda, mi tende la mano per invitarmi ad avvicinarmi e io gli porgo la macchina fotografica... a LUI come se dovesse fare lui a me la foto, ma PRIMA che sembrasse una cosa stile le IENE Giulia mi strappa la macchinetta da mano e la da all'assistente, io raggiungo Liga, lo abbraccio e l'assistente aspetta... aspetta... aspetta... 'zzo si aspetta sto qui? aspettava che Giulia si unisse a noi "vai anche tu" le dice e lei (grande Giuls) "No, ma io non la voglio la foto...", alla fine però si è resa conto che se non si aggiungeva a noi quello la foto non la scattava... allora arriva alle nostre spalle, ma non fa in tempo perchè il tipo scatta sta benedetta foto, io mormoro un grazie al limite della commozione, Liga mi risponde con un cenno, il suo assistente mi rende la macchina fotografica e mi fa "Prego, non c'è di che..."... come se i ringraziamenti fossero per lui (ok, se non era per lui... quindi, GRAZIE anche lui). Comunque, mi son ritrovata con la macchina fotografica in mano, con il braccio ancora sospeso ad abbracciare l'aria e Giulia con la mano sulla mia spalla a borbottare "Calmati, stai tremando..."... CALMARMI??? Ok.... solo che poi ho iniziato a chiamare tutti.... quando ho chiamato Nenna non mi ha dato nemmeno il tempo di dire chi ero ha alzato il telefono e ha urlato "CALMA, qualsiasi cosa sia successa stai calma".... seeeeeeee... Bhe, al di là del mio rincoglionimento emotivo che mi ha fatto mummificare per gran parte del tempo in cui lui è stato lì e che mi ha fatto dire un paio di cose che stavano tutti per chiamare l'esorcista, mi è piaciuto Luciano, è stato gentile con tutti, carino, e semplice, non aveva l'aria da "io sono il mito, adesso adoratemi", aveva l'aria da "questa gente è qui per me ora do loro un pò di soddisfazione"... non so se riesco a farmi capire, ma l'ho apprezzato molto.... SONO FIERA DI ESSERE SUA FAN!!! La foto parla da sola... notare Giulia sullo sfondo che mi guarda preoccupata del fatto che stessi per svenire... October 12 emozionante insonnia ansiosamente vivaBuona notte blog, è quasi l'una e io NON POSSO DORMIRE, proprio non posso...
sono tornata da poco da una cena a casa di Ambra... e il mio status emotivo è qualcosa di molto simile a pezzo di parmiggiano... dopo che è stato grattugiato! Francesco non sta bene, dicono che non sia niente di grave e lui stamattina stava già meglio, ma ieri tra ambulanze, infermieri e ospedali mi sono presa una bella paura (senza contare il mio pessimo rapporto con tutto quanto abbia a che fare con medici, medicine, malattie ecc), paura che si è sommata a tutte le emozioni belle dei giorni precedenti e che con l'agitazione di oggi è diventata una bella frittata e mi ha reso una specie di zombi con gli attacchi di epilessia!!! Agitazione... tensione che si è allentata solo quando sono riuscita ad avere i biglietti per domani, per la conferenza che si terrà al teatro Ariosto, alla quale parteciperà il mio amato Ligabue. Potevo io mancare a una conferenza con Luciano che si terrà nel teatro che c'è FUORI alla mia università??? Ovvio che NO... e quindi domani sera me ne vado a vedere Liga, che con Francesco Guccini (e scusate se è poco) discuterà con il giornalista Michele Serra. Pensavo che il concerto di Roma sarebbe stata la mia "prima volta" con Liga... che non l'avrei mai visto nel suo "ambiente lavorativo" e che mi sarei dovuta accontentare dei fugaci incroci per le strade di Correggio, dove tra l'altro la mia estrema timidezza e il mio senso di discrezione mi porta a fare finta di niente (con estrema estrimissima fatica)... invece domani la conferenza... Sono agitatissima... non so cosa mi aspetta, mi piazzerò tre ore prima davanti al teatro sperando di potera avere posti in prima fila, o quanto meno tra le prime file... non so neanche in che stato emotivo sarò domani... so solo che sto friggendo.... e che mi ci vorrebbe una bella bottiglia di valium per calmarmi.... ora ti lascio Blog... prima che i miei mi scoprano sveglia a smanettare con il pc e tentino di addormentarmi a martellate in testa! Buona notte frase del giorno: "... e ti senti il diritto di sentirti leggero" (ligabue- leggero) October 05 una (il)logica allegriaMomento "particolare" Blog, momento bello, quasi "adolescenziale", nel senso di facilità alle emozioni. Tante emozioni belle, grandi, piccole, personali. Non mi piace dire "felice", è una parola impegnativa e pesante... e, sarà "deformazione professionale" ma ci sto attenta con certe parole. Ma le emozioni ci sono tutte...
Cominciamo da quella più grossa, sicuramente la più importante. Non so quando, come, dove e perchè... ma la mia sorellina romana e la sua famiglia ci vengono a trovare! Non so niente di preciso, perchè hanno fatto tutto di nascosto (in associazione a delinquere con mio padre), dovrebbe essere una sorpresa e mi hanno lasciato ad "agonizzare" senza dirmi niente... ma sono contenta, la prospettiva tre, quattro, cinque (o magari di più) giorni con loro mi fa bene al cuore se solo ci penso! La seconda, più personale, è che la mia prima vera costruttiva avventura scrittoria sta finendo, ma di questo ne ho già parlato. Manca poco perchè L'ULTIMA TESSERA DEL DOMINO sia finito... quando l'ho iniziato sette mesi fa non credevo che sarei arrivata alla fine, non credevo che mi avrebbe così tanto preso, emozionato, divertito, soddisfatto... La terza, bhe, ovviamente il concerto di Ligabue a Roma (con la mia sorellina romana che rivedrò quindi in due occasioni!!!!) e, se tutto va bene, la conferenza con Ligabue e Guccini al teatro Ariosto di Reggio Emilia (l'ho saputo ieri sera tardi... mi stava per venire una mezza crisi respiratoria per lo stupore), la settimana prossima... e chissà che non riesca a scambiare una parola con il mio compaesano famoso, nonchè cantante preferito... i buoni propositi ci sono tutti! Quarta, arriva Carlos, la settimana prossima... quando Carlos arriva porta sempre qualcosa, non in senso materiale, ma il suo arrivo è sempre collegato a qualche evento... chissà stavolta... Quinta, più piccola e apparentemente (per gli esterni) insignificante... ho visto il trailer di Sweeney Todd! Il nuovo film di Tim Burton con Johnny Depp... e, UDITE UDITE... lo fanno cantare!!! Fate una statua d'oro a Tim Burton: LO FA CANTAREEEE!!! Ma Johnny, come ogni mito, è una cosa mia troppo difficle e forse imbarazzante da spiegare, sappiate solo che a guardare quel trailer mi è venuto un mezzo infarto (per tutto un miscoglio di sensazioni)! No mi piace dire felice, quindi... non diciamo che sono felice, ma sto bene, anche se è un momento molto mio, che coinvolge solo me. Anche l'università va bene... cioè è iniziata da due settimane, e malgrado il prof di informatica che parla in una lingua che conosce solo lui e lui soltanto, sto riuscendo a star dietro a tutto (complice magari anche l'orario molto "soft")... e poi, vabbè si aggiunga che ho ripreso a scrivere un diario personale dopo tanto tempo ( e questo significa che ho qualcosa da dire)... insomma, il Mondo gira, ragas... non sarà sempre così, non è stato sempre così... ma ora mi godo il monento... Buon pomeriggio Blog Frase del giorno: "E sto bene Io sto bene come uno quando sogna non lo so se mi conviene ma sto bene, che vergogna." (Giorgio Gaber- l'illogica allegria) October 01 Operazione Palalottomatica, fase B: i biglietti... tra la via Emilia e il WestCe li ho.... non importa dove, cosa, come quando e perchè... l'importante è che CE LI HO!
naturalmente sto parlando dei biglietti del concerto di Ligabue, presi oggi... sono per il 21 novembre, a Roma... Non potete capire come sto... Stamattina ho telefonato a tutti i centri di prevendita di Reggio Emilia, ma niente... alla fine li ho trovati a Modena... sono scesa di casa... una corsa verso l'autostazione, sono letteralmente saltata sulla prima corriera per Modena e sono arrivata in negozio... la tipa me li aveva già stampati... sono uscita... camminavo a un palmo da terra... solo che ERANO QUELLI PER MILANO... PER IL 21 DICEMBRE...A MIALNO...
ho praticamente iniziato a parlare da sola mentre ero pre strada... sono tornata al negozio, ho scavalcato il signore che era davanti a me, gli ho sorriso timidamente e gli ho detto "scusi, sa, è solo una sostituzione..." lui molto gentilmente mi ha detto "prego, si figuri, posso aspettare"... ok, acchiappo la tipa e gli dico che i biglietti erano quelli per Milano... sta qui... incompetente al massimo... ci mette mezz'ora per trovare quelli di Roma... e alla fine mi fa "bhe, non puoi andare a Milano che è più vicino?" NO! NON POSSO ANDARE A MILANO... a Milano non c'è la mia sorellina, Milano non è la mia città preferita, a Milano non c'è il Palalottomatica c'è il Filaforum e il Filaforum non è rotondo come il Palalottomatica (non che la cosa sia rilevante... ma capitemi, ero in defibrillazione!!!) ... comunque la tipa ci ha messo una vita e intanto il signore dietro di me pazientava (e io pensavo che presto si sarebbe stancato e mi avrebbe preso a parolacce... e avrebbe avuto ragione). Alla fine abbiamo partorito... e ora ABBIAMO I BIGLIETTI... come sono belli... anche il posto è bello, malgrado io avrei preferito il partere... ma vabbè.... ora mi mancano solo i biglietti del treno.... ora vada a cercare di sfamarmi, Blog... buona sera! Frase del giorno: "se sotto il cielo c'è qualcosa di speciale passerà di qui prima o poi" (Ligabue- seduto in riva al fosso) |
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